All’armi, siam fascisti

In questi video potete ammirare i fantastici interventi della polizia in occasione delle proteste di ieri a Bergamo per l’inaugurazione di una sede di Forza Nuova.

L’impressione è che si stia rapidamente passando ad un regime totalmente autoritario. Chiunque sa benissimo che in un regime autoritario la polizia è autorizzata ad utilizzare qualunque mezzo per far rispettare le loro leggi, quelle dettate dal momento, da una bestemmia o da un “boia chi molla”. Tutto questo per difendere, a prescindere, dei fascisti.

Su Youreporter.it potete trovare video ben peggiori, ma più completi sulle manganellate ingiustificate, le violenze gratuite e il metodo di rastrellamento indiscriminato della polizia.

8 risposte a All’armi, siam fascisti

  1. robie06 scrive:

    L’ennesimo episodio di una deriva sempre più palese.

    Però io mi pongo una domanda, è mai possibile che nel 2009 in un paese che dovrebbe essere democratico, ci siano delle manifestazioni contro l’apertura di una sede di un partito politico?

    ok è forza nuova
    ok potenzialmente tutti gli iscritti saranno facinorosi neo-fasciti,
    ok non sono proprio espressione di democrazia
    ok già dall’inaugurazione potranno comettere giusto quei 3/4 reati per apologia…

    però è possibile una cosa del genere?
    Ihmo no, perchè dall’altra parte poi non ci si può lamentare se forza nuova, la lega o chi per essi protestano e manifestano contro l’apertura delle moschee, dei centri di preghiera, centri sociali e via discorrendo.

  2. sonounprecario scrive:

    Beh diciamo che a priori non dovrebbero poterci essere sedi di un partito come quello, fomentatore di odio ed episodi razzisti, ma non solo. In un filmato tra l’altro si nota come coi poliziotti ci siano dei fascisti a menar le mani, tanto…

    Teoricamente c’è una bella differenza tra aprire una moschea ed un centro sociale (non è illegale, ci sono tante iniziative culturali, musicali, ecc..) e violare la costituzione col supporto della violenza della polizia.

  3. furio detti scrive:

    straquoto robie06

    le proteste sono legittime in sé fintanto che non impediscono a Froza Nuova o a qualunque altro partito di fondare una sede. e fintanto che non intimidiscano un qualunque partito o is uoi aderenti. perché questa non è democrazia è SQUADRISMO, ROSSO, SE NON NERO, MA SQUADRISMO RESTA.

    Forza Nuova può piacere o non piacere. a me – che pure sono di estrema destra – non piace per tutta una serie di ragioni.

    ma mi fanno ancora più schifo quelli che, travestendosi dietro la parola “democrazia” minacciano o coartano la libertà di Forza Nuova – come di chiunque o di qualunque altro movimento – di aprire sedi, reclutare aderenti e operare nella legalità. perché oltre a essere prepotenti squadristi sono pure degli ipocriti e vigliacchi infami.

    detto questo non mi è piaciuta affatto neppure la condotta dei celerini ripresi dal video che dovrebbero essere radiati dalla polizia perché non hanno il diritto di insultare un cittadino (il ragazzo) che si rivolge a loro senza atteggiamenti ostili e col massimo rispetto.

    anche questo è squadrismo ed è vergognoso, tanto più che si fa scudo della divisa e dell’impunità che la divisa garantisce. ancora più censurabie ancora più osceno.

    la polizia ha tutto il diritto di caricare manifestazioni non autorizzate se violente, o di allontanarle anche con un uso moderato della forza se intimoriscono i loro bersagli. ma accanirsi su un singolo come mi pare si deduca dal video è VERGOGNOSO.

    il Questore di Bergamo dovrebbe chiedere scusa e dimettersi subito.

    evitiamo però l’errore di pensare che il torto e lo squadrismo sia tutto e solo da una parte. anche io diffonderò il video sul mio blog. comunque.

  4. sonounprecario scrive:

    Furio dai filmati io noto solo che c’è un gruppo di gente che protesta, poi una certa parte della polizia comincia ad agire in un certo modo e da lì…vabbé, hai visto anche tu cos’è venuto fuori insomma. Non è giusto l’accanimento nei termini in cui anche tu l’hai descritto.
    .
    FN è un partito razzista, xenofobo, fascista, ecc. che viola 9 volte su 10 la costituzione, quindi non è giusto che la polizia difenda a priori quella parte. Perché il più delle volte non opera proprio nella legalità (anche perché la violazione è a monte). L’apologia del fascismo “è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.”
    .
    Lo squadrismo non è solo da una parte, ma per squadrismo io intendo ben altro. Questo non è squadrismo, non cerchiamo di porre sullo stesso piano lo squadrismo vero e proprio con una protesta fatta da ragazzi o da centri sociali, suvvia.

  5. furio detti scrive:

    trovo le tue obiezioni infondate per una serie di ragioni:

    1. non si può sul piano del diritto limitare la libertà di un partito legalmente riconosciuto, e FN lo è dato che non è stato sciolto dalla magistratura come associazione eversiva (e dovrebbe esserlo comunque dopo una sentenza DEFINITIVA emessa dalla Cassazione, quindi dopo una serie di processi e ricorsi…. anche se per essere sciolti basta a termini di legge molto poco e non certo perché sia stata legalmente e in tutti i gradi del giudizio dimostrata la pericolosità di un movimento o un’associazione). Né lo si può fare solo basandosi sull’infrazione di un reato ascritto ai singoli aderenti presi uno per uno.

    2. che tu difenda la legge inventata da un democristiano che utilizzò metodi prettamente fascisti per reprimere la sinistra – per giunta se fosse vivo, e ancora ministro dell’Interno, Scelba sui ragazzi di Bergamo avrebbe fatto SPARARE ad alzo zero, altro che insulti e occasionali randellate – fa capire quanto le tue osservazioni siano incoerenti.
    la legge Scelba è uno degli esempi più classici, insieme con la Legge Mancino, di legge censoria illiberale, non libertaria e di controllo del pensiero e delle coscienze e come tale andrebbe abolita in uno stato realmente democratico e rispettoso del diritto a esprimere la propria opinione qualunque essa sia. Ma l’Italietta è una finta demmocrazia. Scelba varò la legge proprio per dare un contentino ai comunisti e una (merdosa) verniciata di ipocrita pulizia ai suoi metodi che erano gli stessi dei fascisti. Pari pari. E che difendevano gli interessi della stessa classe sociale difesa dalla componente maggioritaria del fascismo istituzionale e da quote del primo squadrismo: gli agrari e i proprietari terrieri. Se questo è antifascismo allora vuol dire che Scelba ci ha buggerato ben bene.

    3. Se volessimo proprio essere almeno coerenti, illiberali, censori e comunque fascisti nei fatti, ma coerenti, allora dovrebbe esserci anche una legge che vieti l’apologia di comunismo, visto che i regimni comunisti hanno fatto 80 milioni di morti nel mondo contro i dieci milioni delle vittime del nazifascismo. Ma come vedo tutti tendono a dimenticare certi morti a favore di altri che vengono continuamente rinfacciati.

    3. Se l’intenzione dei manifestanti era quella di impedire a FN di aprire la sede. Questo è squadrismo. Punto e basta. Pari pari, preciso preciso. Non è squadrismo fascista, ma rosso.

    4. Dal mio punto di vista dovrebbe esserci la libertà assoluta di manifestare le proprie idee politiche anche quelle più aberranti dal nazismo al radicalismo Khmer di matrice polpottiana. La legge dovrebbe intervenire solo quando tali idee si tramutino in fatti illegali. E non intervenire come fa a comodo per obbedire ai padroni del vapore che ci desiderano tutti zitti, obbedienti, “civili” (= sottomessi) e coglioni. Invece come fa piacere vedere gli estremisti e i giovani – le sole forze che avrebbero solo vantaggi e legittimazione politica per opporsi al sistema – darsele come coglioni fra di loro. Come allo stadio: picchiarsi come dei salami mentre i veri fascisti e i veri criminali promulgano leggi che strangolano i ceti poveri, derubano della sovranità il popolo, censurano il pensiero e fanno marciare la macchina assassina della grande economia e della grande finanza.

    bella prova.

    come vedi non condivido nulla di quel che dici. e ritengo con buone argomentazioni.

    senza nulla di personale e nessun dubbio sulla tua intelligenza. ma vorrei che ci riflettessi seriamente.

    ciao. è sempre un piacere seguire il tuo blog.

  6. sonounprecario scrive:

    Furio, non è che difendo un democristiano. Difendo la costituzione. Per me un partito che inneggia apertamente a certi principi nostalgici di un certo periodo, non dovrebbe esistere. Così come il revisionismo in voga in questi giorni. Perché in quel periodo abbiamo solo collezionato colossali figuracce, fame, povertà e tante cazzate plutocratiche.
    .
    Per il resto non so cosa c’entri qui la solita storia del numero di morti. Qui nessuno fa distinzione o inneggia a certi principi. Semplicemente nessuno vieta l’apologia di comunismo perché:
    1- tu confondi il comunismo con totalitarismi; a leggere Marx non si parla di forni crematori o di purghe staliniane. Io non sono comunista, ma fortunatamente conosco la storia senza negazioni o revisioni di sorta
    2- il comunismo non aveva l’obiettivo di cancellare razze con la sola colpa di essere nate.
    3- c’è tanto altro, ma le tue obiezioni c’entrano davvero poco col post. E se ancora dobbiamo parlare di fascismo e comunismo nel 2009, siam messi male.
    .
    “Squadrismo è il termine con cui si indica un fenomeno caratteristico del fascismo italiano, consistente nella militanza all’interno di squadre d’azione violente fra il 1919 e il 1924.”
    Io non conosco il vocabolario in voca tra i fascisti, ma di sicuro non credo che protestare equivalga a militare all’interno di squadre d’azione violente. E visto come sono andate le cose, ecco, rimango dell’idea che tu abbia un’idea di squadrismo un po’ naif😉
    .
    Sull’ultimo punto, ti ripeto: in Germania solo a nominare quel periodo, la gente ci rimane male. Qui invece l’effetto ottenuto è goliardico, di esaltazione, proprio perché facciamo schifo. La situazione finale che descrivi, beh è estendibile in tutta la politica purtroppo.
    Rimango però dell’idea che certe idee disumane non dovrebbero avere spazio pubblicamente e non dovrebbero ricevere particolari incentivi. In questo sì, sono fascista probabilmente😉

  7. furio detti scrive:

    caro Alessandro,

    non direi di avere un’idea un po’ naif dello squadrismo, non foss’altro ché con la storia io ci lavoro da studioso e docente, quindi purtroppo la cosa mi tocca per ragioni oltre che umane professionali. puoi rimanere benissimo della tua idea, ma lasciami almeno la “presunzione” di una discreta competenza in materia.🙂

    dal punto di vista delle definizioni rigorose, visto che ti riferisci alla definizione di “squadrismo”, se vogliamo dirla tutta, il fascismo è morto e sepolto nel 1945. quindi neppure l’antifascismo avrebbe a essere rigorosi alcuna ragion d’essere.

    poi se vogliamo dire come diciamo che esistono associazioni politiche contigue e sul piano ideologico “eredi” del fascismo siamo d’accordo. ma non di fascismo si tratta, bensì di movimenti perfettamente legali e che come tali hanno diritto a esistere fino a che non sia provata la loro natura eversiva che col fascismo hanno un rapporto di vicinanza. ma sarebbe come confondere il padre coi figli.

    guardiamo le definizioni: le squadracce fasciste avevano lo scopo di intimidire e minacciare i nemici politici. si?

    bada bene che io non contesto il diritto a protestare degli autonomi, ma contesto la loro protesta quando passa da protesta a minaccia e intimidazione e quando è volta a impdire fisicamente l’attivismo politico degli avversari.

    quindi qualunque attività volta a intimidire e impedire agibilità politica a un partito legalmente riconosciuto è squadrismo.

    quanto a forni crematori: neppure a leggere i discorsi del primo Mussolini si parlava di essi. tanto che – pensa – uno dei suoi sottosegretari era l’ebreo Finzi. e al PNF aderirono diversi ebrei.

    1. la scusa di …ma il comunismo era diverso. fa acqua da ogni parte. guardiamo i fatti, la storia è fatta per lo più di di fatti non di (pie) intenzioni tradite e i morti c’entrano eccome: il totalitarismo nazifascista e quello comunista sono stati le due facce di una stessa medaglia. realizzare la società perfetta e utopica eliminando fisicamente l’avversario.

    l’unica differenza ideologica tra nazifascisti e comunisti è che i primi credono nel dominio di un’élite e nella gerarchia; i secondi creano nel dominio di una classe (il proletariato) e nell’annientamento delle altre. i secondi sono mossi da un’intenzione egualitaria, mentre i primi postulano la disuguaglianza fra gli uomini. il che è l’unica differenza morale fra i due. a ognuno di noi tocca scegliere quale postulato sia migliore.

    ma se i mezzi (dittatura nazifscista o dittatura del proletariato, terore nero contro terrore rosso) sono i medesimi e i risultati pure, c’è poco da pretendere patenti di moralità. o fare la morale al nemico. per giunta le vittime del comunismo in termini di vite umane sono state ancora più gravi.

    quindi questa storia del: ma tu confondi Stalin con Marx è una balla. solo una penosa balla a cui per fortuna gli Italiani non credono più. e il vento è cambiato finalmente anche da noi. Stalin è figlio del comunismo esattamente quanto Lenin. e ambedue hanno applicato e realizzato la dittatura del proletariato. e se in Russia (forse) non si sterminavano gli ebrei perché ebrei, si sterminavano i dissidenti perché dissidenti. il risultato non cambia. e qui replico al punto 2.

    sta di fatto che mentre il nazismo e in misura assai meno radicale il fascismo avevano una visione darwinista della storia e volevano il dominio violento di un’élite di superiori sugli inferiori (che avevano la colpa di appartenere a una razza, il comunismo aveva lo scopo di creare con la violenza una società di “eguali”. lì sono stati sterminati gli “inferiori”, qui i “dissidenti” o i “nemici del popolo”.

    attenzione: io non voglio dire che la violenza non sia legittima, ma non tollero l’ipocrisia di chi difende un totalitarismo dando del totalitario al nemico. l’unica opzione intellettualmente onesta è: non difendere nessun totalitarismo, o se si vuol esserlo non mettersi a pretendere l’esclusiva dell’innocenza.

    respingo quindi decisamente la non pertinenza delle mie obiezioni. è che forse chiedere un po’ di coerenza sarebbe troppo?

    cordialmente.

  8. sonounprecario scrive:

    Furio, non metto in dubbio le tue consocenze storiche, ci mancherebbe. Solo che non sei obiettivo. Perché ti fa comodo tentare di definire squadrismo qualsiasi una cosa che non c’entra proprio un bel niente con la violenza, gli assassini e tante altre belle cose del triste ventennio in cui abbiamo collezionato figure di cacca colossali davanti al mondo, guidati da un pagliaccio perfetto giusto per gli italiani. Squadrismo per me è definito da quello che ha fatto la polizia in questi video.

    Che tu poi abbia il coraggio di affermare che il fascismo sia finito nel 45, mi suggerirebbe che tu sia disonesto e, appunto, non obiettivo e quindi ti farebbe comodo scriverlo. Certo, ufficialmente il regime è finito, meno male. Ma in Italia è ancora tanto vivo e vegeto. Per dire, presto a Milano ci sarà una manifestazione che raccoglierà migliaia di fascisti e razzisti da tutta Europa, avallato e confermato dalla giunta super ciellina della Moratti. Nessuno dice niente, perché tanto – siccome anche i centri sociali scenderanno in piazza a manifestare – la colpa dei casini che scoppieranno si sa a chi verrà data. E nel dubbio, sappiamo bene chi picchiano i poliziotti.

    Voglio poi ripeterti che sono arcistufo di parlare di fascismo e comunismo oggi. In questi termini poi. E’ inutile, siamo vecchi in tutto, sempre qui a parlare di cose vecchie più di mezzo secolo. Bisognerebbe parlare del fatto che il fascismo viene ancora professato come obiettivo e che ancora ci sono molte iniziative violente: basta leggere certi manifesti. Per non parlare delle stronzate sulla razza e via dicendo. Robe che per te sono legali insomma.

    Però se vogliamo essere precisi, io non ho mai capito questa cosa dei comunisti che sono uguali ai fascisti. Di comunisti che siano davvero ‘comunisti’ non ce ne sono più, o si contano sulle dita di una mano. Quelli che si rifanno al leninismo, quelli che davvero sono per l’abolizione della proprietà privata dico. Non scherziamo, su, nessuno di credibile esiste più in questo senso. Invece di fascisti che si rifanno dichiaratamente alle idee fasciste peggiori del ventennio e che salutino col saluto romano son piene le strade. O forse non è vero?
    Purtroppo però c’è stato il lavaggio del cervello berlusconiano, quindi va bene così.
    Peraltro, i comunisti in Italia hanno contribuito a fondare la Repubblica, firmato la Costituzione e fatto tanto altro. I fascisti…vediamo… Ah sì, hanno per caso mandato a morte migliaia di persone? Soffocato il dissenso con tortura, repressione e confino? Stretto alleanze con governi sanguinari? Non credo di dover continuare. Per un partito, conta anche e soprattutto il suo ruolo nella storia di un paese. Quindi se vuoi parlare dell’Italia questo è quanto. E tralascio la figura del gran pagliaccio.

    Oggi però dobbiamo assistere impotenti a gente nostalgica, che restaura, revisiona, applaude e canta, tra Almirante e Craxi, roba che in un fascista vero scatenerebbe conati di vomito.
    Chiudendo quindi, ti chiedo di tornare IT, che secondo me anche chi ci legge è arcistufo di parlare delle stesse cose.

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