links for 2009-06-10

  • Sul blog "Italia dall'estero" in cui vengono segnalati articoli stranieri e si discute su come siamo visti nel mondo, si parla dell'ennesimo articolo-appello agli italiani. Questa volta è un giornale svizzero ad andarci pesante.
    "L’etica politica è morta e sepolta in Italia? […] È un peccato che gli italiani non si arrabbino mentre il loro paese viene ridicolizzato. Eppure l’Italia è considerata una repubblica delle banane a causa di Berlusconi, i cui affari ambigui danno un’immagine molto negativa della democrazia occidentale.
    Infine, è desolante assistere allo stupore provocato presso alcuni dalla sua retorica anti-immigrati, mentre la sua assenza di visione politica è ignorata.
    Gli italiani dovrebbero svegliarsi e ascoltare gli avvertimenti provenienti dall’estero. La stampa, anche quella conservatrice, sottolinea “l’inquietante impunità morale” che dilaga nella Penisola e ironizza sul fatto che “Mussolini aveva le sue Camicie nere, Berlusconi le sue ragazze pom-pom”…"

3 risposte a links for 2009-06-10

  1. Francesco Protopapa scrive:

    Perchè gli Italiani non si arrabbiano? Mi vien in mente una battuta che sentii anni fa in un film con protagonista un Christian De Sica nella parte di don Buro: “beata la gnoranza, se stai bene de mente, de core e de panza”. L’importante è questo, avere i soldi nel portafoglio, una buona salute e poi succeda quello che succeda: “ce cazz m’ n’ futt a mme” (che diavolo m’importa), come si dice a Taranto; una frase che portebbe essere, insieme a “Franza o Spagna purchè se magna”, un motto da scrivere sulle banconote, come l’ “In God we trust” stampato sui verdoni. Aggiungiamoci il fatto che quello che non appare in tv non esiste e che i giornali per lo più sono buoni per incartarci il pesce o la frutta al mercato o per alimentare il fuoco del camino. Il nostro simbolo è l’Arlecchino servo dei due padroni o il Pulcinella che si cala in bocca a mano chiusa una manciata di spaghetti grondanti di sugo. Il popolo italiano si comaptta solo quando gioca la Nazionale, per il resto l’Italia è un’espressione geografica come disse Metternich. Del resto, basti riflettere su come è avvenuta l’unità Nazionale; a 150 anni di distanza questo è ancora una questione di cui si vuole parlare poco. Chi la voleva l’unità? Un popolo fatto nella quasi totalità da analfabeti che sapevano manco mezza parola della lingua di Dante? No. L’atto finale è stata l’invasione sancita dal regno sabaudo (sardo-piemontese) ai danni di quello delle Due Sicilie. L’epopea dei 1000 garibaldini (fattivamente sostenuti dalla mafia) è una menzogna e un falso storico; volendo sarebbero potuti essere presi a cannonate prima di toccare la Sicilia; è solo fuffa su un sostrato fatto di intrighi, anche internazionali, tradimenti, corruttele e ladrocini immensi. Annessione prima, repressione con bagno sangue, devastazioni e deportazioni poi. Il re mica volle cambiare la propria titolazione; continuò a essere Vittorio Emanuele II, quando sarebbe dovuto essere Vittorio Emanuele I, re d’Italia. E di libri che parlano di questi fatti ce ne sono, come “Maledetti Savoia”. In uno Stato fatto da cittadini che sentono di essere un unico popolo, il fenomeno leghista non esisterebbe. Fatta L’italia, bisogna fare gli Italiani, disse D’Azeglio circa 150 anni fa. che è scambiato da allora? Una beata mazza. Ci vorranno secoli.

  2. sonounprecario scrive:

    Che dire, hai già scritto tutto tu. Sono i molti fattori di cui hai parlato a far sì che l’Italia sia in questo stato.
    Ma soprattutto un’altra cosa: purtroppo gran parte degli italiani non conosce la storia del paese, quindi non conosce le proprie origini. Se non conosci la tua storia e non sai da dove vieni, come puoi chiamare questo “popolo” italiano?

  3. Furio Detti scrive:

    che dire? d’accordo su quasi tutto con gli elvetici. ma non possono dare dei razzisti xenofobi a noi. loro hanno (e io sottolineo GIUSTAMENTE perché ogni popolo ha il sacrosanto diritto di decidere chi ospitare e chi no, chi tenere o cacciar via) sempre fatto il pelo e contropelo a chiunque prima di ammetterlo nel loro paese. ricordo ancora i loro poster con la pecora nera immigrata.

    questa è semplice incoerenza.

    sul resto, ovviamente hanno ragione da vendere. fra camicie nere e cocottes vorrei aggiungere che la qualità è decisamente scaduta.

    ma uno solo era il DVX, questo è solo un ducetto.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: