Cosa stiamo diventando

Mag 28, 2008

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Ciò che mi spaventa non sono i disegni o i temini dei bambini, assolutamente.
Ciò che mi fa molta paura infatti sono i genitori di questi bambini, perché i bambini ripetono quello che sentono dire a casa, o al massimo in tv. Genitori che addirittura, in alcuni casi, hanno portato i bambini a partecipare a questi raid del fascismo post-moderno in salsa italiana.

Se poi ci aggiungiamo in molti casi l’incapacità di molti insegnanti impreparati a trattare certi argomenti o privi di sufficiente preparazione culturale per spiegare certe cose e condiamo il tutto con un po’ di luoghi comuni, la frittata è fatta.

Don Tonino Palmese, parroco della zona, i bambini che hanno scritto quelle frasi li conosce uno ad uno. Li ha incontrati più volte anche a scuola, parlandogli di vittime della mafia, di camorra e legalità.
Perché “è la criminalità ad aver pilotato la protesta contro i rom. A Ponticelli si sono scontrati due popoli: uno, quello dei rom, dove c’era qualche delinquente, un altro, quello degli abitanti della zona, dove c’erano molti delinquenti”.

Chiedo legittimamente solo una cosa a questo paese che si sta rapidamente trasformando nella peggior latrina pubblica che esista: lasciamo fuori i bambini dal teatrino di ogni giorno. Non usiamoli come strumenti di propaganda, almeno loro.

N.B.: mentre scrivo questo post vengo a sapere che ci sono stati altri incendi al campo nomadi di Ponticelli: avanti così.

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Pericolo rosso

Mag 6, 2008

Altro che comunisti, falce e martello. Qui stiamo un attimino esagerando. Siamo passati dalle solite frasi ridicole sui comunisti, dai luoghi comuni sui partigiani per poi finire ai saluti romani a Roma per Alemanno, alla futura caccia al capro extra-espiatorio, al barbaro omicidio di Verona sino a questo osceno video.

Poi ri-discutiamo anche della superiorità morale, etica, culturale e politica della sinistra. Perché sarà pure un concetto snob, antico, superato, che non ti fa raccattare voti.

Ma, detto fra noi a bassa voce, non mi sembra poi una gran cazzata. Che io certe cose ai bambini non lo ho mai viste far fare dai genitori.
E una suoneria di un candidato sul cellulare io non l’ho mai avuta. Quindi sì, sarò un fottuto arrogante intellettualoide radical-chic del cazzo, ma certi abomini a braccio teso, certe parole come “spranghe, manganelli, morte, ammazzare, bastardo” (fatte dire ad un bambino poi), stanno solo da una parte e ci fanno retrocedere di un milione di posizioni. Perché, che lo vogliate o no, l’Italia è ancora questa.

Nel nostro sciocco paese non solo la storia non ha mai insegnato, ma moltissime persone si gasano guardando il duce e nelle loro menti vive ancora questo mito a metà tra eroe dannunziano-estetico-maledetto e fantascienza. Robe da neuro.

Perché la democrazia piace a tutti.
Ma fare i pagliacci in tanti nasconendosi poi dietro al più forte e al più potente come le pecore, piace solo ad alcuni italiani.
Il problema però sono delle bandiere bruciate. Eccola qua la lezione.


Dungeons & retarded idiots

luglio 16, 2007

Dopo aver letto questa notizia, quel poco di positività che traevo dall’ennesimo lunedì scompare. E’ incredibile.

Il peso della piccola, quando è stata trovata, era poco più di quello della nascita: 4,5 chilogrammi, scrive il rapporto della polizia: «Non era neppure in grado di alzare o tenere ferma la testolina, visto che non aveva sviluppato nessun muscolo». I capelli erano infeltriti di urina felina, sul corpicino erano evidenti i segni di disidratazione e dermatite. Non riusciva a gridare o fare la pipì, scrive il quotidiano di Reno. Le stesse condizioni fisiche sono state riscontrate anche nel fratello; lui non riusciva più a camminare.

Non riesco ad immaginare fino a dove possa arrivare la stupidità umana. Pensare che una bambina non riesca nemmeno a piangere e che il fratellino sia ridotto a tal punto da non poter camminare mi fa imbestialire, sarà che quando sono i bambini ad essere vittime non ragiono più lucidamente.

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La favola dell’inganno universale

aprile 21, 2007

Io pensavo fosse un qualcosa di passato, superato, legato un po’ alla “mitologia”, alle favole, alla Divina Commedia.

Invece no!

Ed è servito un documento con ammissione ufficiale! Pensavo fosse uno scherzo! Scusate la mia ignoranza, ma è come se qualcuno si sentisse in dovere di smentire che superman non esiste: il livello è lo stesso. Per di più è il papa che ha abolito il limbo (!)…fate bene attenzione a questo aspetto. E ciò lo rende ancora di più un’immane…sciocchezza.

E dire che c’è qualcuno che ci crede ancora (sì, sono ironico). Che crede alle favole; che pensa che davvero ci sia un mostro rosso giu in basso, in un posto molto caldo, che ti punzecchia il sederino e da fuoco alla tua cattiveria. E’ assurdo, ma posso farvi un altro paragone. A babbo natale (non parlo di Berlusconi) avete smesso di credere già da qualche annetto…giusto?

C’è il mondo che va a rotoli: problemi di surriscaldamento del pianeta, guerre, aids e fame in Africa…e questi qua invece pensano al limbo.

A meno che il papa non parlasse di questo limbo!