Fring Me…per davvero!

novembre 23, 2007

Federica, dello staff di Fring Italia mi ha scritto in anteprima ieri per annuciarmi che hanno creato un simpatico widget chiamato “fringME!” da poter inserire sul proprio blog (o sito, ecc…) che permette a chi ti visita di vedere il tuo status online, di chattare con te quando sei lontano dal computer anche senza essere utente fring e di, tenetevi forte, vedere in tempo reale via Google Maps dove ti trovi (se hai un telefono con GPS).

 

 

Ovviamente questa funzione può essere attivata o disattivata quando volete, a piacimento (se siete con l’amante vi conviene :P). Per avere questa ultima funzionalità, dove semplicemente scaricarvi l’ultima versione di fring e seguire queste semplici istruzioni.
L’applicazione ovviamente non è indicata per chi ha al proprio fianco fidanzate particolarmente gelose, come il mio amico Teo che ancora non mi ha regalato un cellulare della serie N o E della Nokia. Se lo merita, il bastardo.

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Skype per 3, non per te

novembre 4, 2007

Dopo aver letto i commenti al post di Mantellini sulla questione skype+tre ed essermi preso la briga di leggere “le note in calce in corpo 7 grigio chiaro”, anche io mi sono fatto la definitiva idea sull’usare skype con la 3: è un’immane cazzata e chi sottointende che l’offerta dello SkypePhone non nasconde nulla non è obiettivo, per non dire leggermente disonesto.

L’analisi semiotica del “gratis”. Sì perché inflazionare, come fanno tutte le compagnie in gran parte delle loro pubblicità, l’uso della parola “gratis” pressoché in ogni nuova tariffa pubblicizzata è molto triste ma so bene, avendo lavorato al servizio clienti di tim, quanto contino le varie compagnie sul non-leggere e sul non-informarsi di gran parte dei consumatori, che poi chiamano e si lamentano (spesso a pagamento) che l’offerta non è come loro credevano. Basta contare il numero dei rimandi alle note in piccolo, fate questo gioco. Già, perché con questo fantastico telefonino della 3, chiami a partire da 0 euro; fatemi capire, è gratis (come alla presentazione hanno sbandierato parlando di chiamate tra utenti skype) o devo pagare qualcosa?

Le rate anche per usare un telefono. Tralasciamo per un istante il fatto che per utilizzare skype sul telefonino devo per forza usare una costosa connessione umts (sognatevi una flat) e che fino a fine anno hai a disposizione 10 ore di chiamate gratis al giorno (verso tutti gli utenti skype) e veniamo alle scritte in piccolo: sì, perché “tutti i piani prevedono il pagamento con Carta di Credito o RID” (brutto vizio anche di altre telco per molte offerte con abbinato l’uso di un telefonino), “un impegno minimo di 23 mesi per i Piani Abbonamento o di 30 mesi per i Piani Ricaricabili ed un addebito dei costi in caso di recesso anticipato”. Dov’è la flessibilità, dove sono i vantaggi derivanti dall’uso di skype? Skype è nato per pagare meno o parlare gratis tramite internet, invece con questa offerta pago un po’ la connessione, un po’ le chiamate e soprattutto ho tutto quanto ben limitato. Decide sempre l’operatore cosa puoi fare insomma.
Ovviamente il videofonino viene consegnato in comodato d’uso e scegliendo una ricaricabile, durante i 30 mesi di impegno minimo “si dovrà effettuare una Ricarica mensile di importo non inferiore a 10€ e nel caso si effettui una ricarica di importo inferiore a quello previsto, 3 provvederà ad addebitare su Carta di Credito o RID la differenza”. Per 30 mesi. Ah stai tranquillo, tanto chiami gratis gli utenti skype.

Scarica gratis skype. Ma io, utonto medio, sapevo che skype lo scaricavo gratis, lo usavo gratis su Internet e se volevo chiamare qualche telefono fisso pagavo sicuramente meno. Bene, se lo voglio utilizzare sul cellulare sono disposto a dare qualcosa in più ma di certo non a vincolarmi con tutti questi costi fissi, altrimenti faccio una normale telefonata che spendo forse meno. Oppure compro un telefono che mi permetta di utilizzare reti wi-fi, gli installo sopra i software di terze parti che voglio e quando posso/voglio usare skype, msn, ecc…eseguo il download di Fring (un esempio a caso) ed ho risolto tutto, gratuitamente. Invece con la 3, come se non bastasse, se vado olte le 10 ore di chiamate Skype e i 600 messaggi chat verso tutti gli utenti Skype che ho a disposzione al giorno, potrò chiamare i contatti Skype ma al costo di 15 cent.€/minuto, con tariffazione al secondo. È ovvio che la 3 giochi molto sul fatto che la gente associa l’uso di Skype ad Internet, ad un qualcosa di free, ma in realtà sul telefonino non è niente di tutto questo.

The question is. Perché quando qualche compagnia telefonica offre servizi legati al web o, tra non molto, connessi ai nuovi socia-media, nasconde più del solito le vere condizioni d’uso? Semplice, perché se davvero la Rete si diffondesse capillarmente ovunque, sia col Wi-Max o con quello che volete, più nessuno, andando avanti nel tempo, userebbe i vecchi telefoni perché tutti sarebbero connessi ad Internet e comunicare avrebbe un costo pari a 0. E allora, come potrebbero sopravvivere le care compagnie telefoniche? Di certo cambiando modo di pensare e non con questi sporchi metodi, che alla lunga portano gli utenti soltanto a diffidare. Il tempo delle fregature è finito da un po’.

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Aggiungi la casta ai contatti

settembre 29, 2007

Tra i tanti interventi fiscali che ci saranno nella prossima finanziaria (nel cui merito non entro ora), finalmente una buona notizia: «Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute ad utilizzare i servizi “Voce tramite protocollo internet” (Voip) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate a livello territoriale»

Ci sono arrivati, non era così difficile. E pensate se solo decidessero di passare all’open source invece di pagare milioni di euro in licenze, ogni anno.

Non siete emozionati? Pensate che bello, potremo fare una cosa del genere:

 

Ogni parlamentare avrà un suo contatto e milioni di cittadini potranno aggiungerlo, così se c’è qualcosa che non va bastano un paio di click e un microfono. E poi dicono che la tecnologia non riduce effettivamente le distanze.

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Fenomenologia del Wii

giugno 22, 2007

Poche settimane fa ho scoperto Wii a casa di un amico (che è talmente amato dalla sua ragazza che gli permette di avere anche l’Xbox e la Ps2, tutte collegate ed in rete! La mia mi sopporta a malapena quando gioco ad hattrick…), la console della Nintendo che permette di giocare senza fili con in mano una specie di telecomando a sensori integrati che vibra. Il bello è che dopo due smanettate di numero, chiunque sarà capace di cavarsela, anche se non ha mai preso in mano un joystic.

La Teoria. Questa console rivoluziona un po’ il modo di concepire i videogame. Questo anche grazie ai Canali Wii interni con cui è possibile navigare in Internet, modificare le foto digitali, leggere le notizie, le previsioni del tempo, ecc… Ma la cosa più divertente, ovviamente è la giocabilità.

Un po’ di pratica. Ho provato a giocare a tennis e a bowling: sembrava di vedere due deficenti che mimavano una partita di tennis goffamente, muovendo le braccia un po’ a caso nel vuoto. La cosa ti prende così tanto che dopo un po’ comincerai letteralmente a tuffarti nel vuoto (complice forse un po’ di alcol), possibilmente sul letto per evitare di farti male, per cercare di prendere le palle più difficili, magari spingendo il tuo amico fuori-campo per non fargli prendere la palla; per di più, il gioco riesce anche a capire l’effetto che dai alla palla: non c’è dubbio che se qualcuno che non sa cosa sia il Wii entra nella vostra stanza nel momento clou della sfida vi prenderà per degli ebeti.

Mii-zzega. Un’altra cosa fichissima sono i Mii: praticamente sono dei personaggi caricaturiali che ognuno si crea con cui giocare; io giocherò col mio personaggio, il mio amico Mirko con un altro, ecc… Ognuno con la sua faccia, possibilmente con un’espressione da vero babbeo. Il bello di questi personaggini è che si muovono sul loro canale, interagiscono (non pensate male) e possono essere salvati sul telecomando per giocare dove vi pare.
Per darvi un’idea di cosa sono questi Mii, ho scovato su Internet due cosiddetti Mii-Editor (uno e due) che vi permettono di crearvi un personaggio Mii, esportarlo, salvarlo in jpeg o semplicemente fare i fichi con i vostri amici usandolo come avatar su Msn o Skype. Ve la butto li visto che io l’ho fatto… E non vi racconto poi quando si gioca al pugilato cosa può venire fuori…
Quindi se volete comprare una console per divertirvi da soli e con gli amici, non siete dei super smanettoni che ricercano una grafica spaziale e coi videogiochi non siete poi così abili e costanti (anche la maggior parte delle ragazze riuscirà a giocare col Wii, incredibile!) questa console fa per voi.
L’unico rischio è che dopo un po’ tenderete a dire ogni parola allungando le “i”, irritando all’inverosimile chi non conosce la filosofia Wii.

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Fring Me!

marzo 13, 2007

Circa due settimane fa ho scoperto Fring. E’ una cosa fantastica, secondo un mio personalissimo gusto; le cose di questo genere mi fanno impazzire, tecnologicamente parlando. E c’è anche il blog in italiano.

Con i cellulari Nokia della 3rd edition infatti (la nokia è davvero avanti e guarda sempre nella direzione giusta, fino ad ora) è possibile usare skype, msn e google talk come facciamo su Internet: gratuitamente, addirittura senza la scheda sim. Possiamo usare l’abbonamento UMTS o quello di casa alla Rete, collegandosi attraverso il Wi-Fi di casa o a quello di un Internet Café qualsiasi. Guardare per credere. Una ficata pazzesca; è straordinario poter comunicare in tutto il mondo gratuitamente. Questo è il futuro utopico che sogno. Niente più vodafone, tim, ecc…ma telefoni wi-fi e tutti connessi in rete con il proprio ip, magari in ipv6. Gratis.

My Fring-Xperience. Insomma, non potevo che provarlo. Non con il mio 6630 sfortunatamente, così ho invitato un amico con l’N91 a casa. Il tempo di consentire dal pannello del mio router NetGear la connessione wireless dall’N91 (ha trovato subito l’access point senza patemi) e di andare sul sito di fring. Inserisco il numero di cel e subito ricevo un sms con un link da cui scaricare il programma (sono solo pochi kb, ci ha messo 5 secondi o forse meno con la connessione adsl di casa), tramite cellulare ovviamente. Installo il programma e subito parte, con la sua simpatica faccina verde; mi loggo su skype, chiamo un amico (carina ed intuitiva l’interfaccia) e provo anche a chattare. Peccato solo che i telefoni della serie N della Nokia costino ancora un po’ troppo…e che il mio amico non mi abbia voluto regalare l’N91!

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