Doppia negazione

febbraio 22, 2008

Senza vergogna e senza peli sulla lingua il grande Sandrino Bondi afferma che “eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico costituiscono un motivo sufficiente di esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro che ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti”.

Come gli intoccabili, con uno splendido giochino di parole, il nostro eroe dà un colpo di spugna ed una luccicante lustratina ad un gruppo più simile ad un cast di un film horror che ad un partito. Forza Italia è infatti il partito con il più alto numero di indagati e condannati; con la scusa dei comunisti, delle toghe rosse solo quando fa comodo, tutti rimarranno al proprio comodo posticino. Non si sa in base a cosa stabiliranno che un loro candidato è stato colpito da un processo politico, frase in voga da anni da quelle parti. L’unica cosa che sappiamo è che già queste persone sono “vittime”.

Senza contare che il principale, ha ancora vari procedimenti penali a suo carico in corso, compreso quello pesante su Telecinco.
Perché se davvero la giustizia avesse seguito il suo corso, FI non esisterebbe più. Specialmente se questi fantomatici attacchi politici fossero davvero esistiti.

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