Amato camicia verde?

luglio 11, 2007

In questi giorni va di moda il colore verde.

Il Ministro Amato si è pronunciato oggi con una gaffe esorbitante. Non tanto perchè non sia vero il fatto che le donne venissero ancora pestate (o meglio “corrette”) in Italia, ma più che altro perché definirla tradizione è eccessivo.
Subito arrivano reazioni dal mondo politico da parte della Mussolini, di La Russa; in queste cose, che sono pur sempre stronzate su cui fare molto chiacchiericcio, sono tutti molto tempestivi. La Prestigiacomo invece ha subito minacciato, promettendo una querela. Sì, certo.
Mi chiedo però dove diavolo sono stati tutti questi nazionalisti-fascisti nei 5 anni di governo Berlusconi in cui erano seduti in Parlamento con un partito di nome Lega Nord: ma come, un partito nazionalista come AN con un partito come la Lega? E la Prestigiacomo non si scandalizzava su “Roma ladrona”, i “terroni” e tutte le altre parole di odio verso altri italiani?
Se le donne che ci toccano in politica sono queste…mi preoccupo, sì, per il resto del sesso femminile italiano che vorrebbe e dovrebbe avere sempre più spazio.

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Promemoria

giugno 28, 2007

Ricordo a tutti che oggi, 28 giugno, alle ore 21 in molte città italiane vi saranno veglie di preghiera per le vittime dell’omofobia. Non solo per le vittime, ma anche per tutte quelle persone che ogni giorno convivono con un atteggiamento di disprezzo e di violenza nei loro confronti, causato dalla paura e dell’intolleranza.

Sì, perché essere cristiani non vuol dire soltanto essere in primis intolleranti e imporre ad ogni costo il proprio modo di vivere, il proprio credo, come si faceva nel medioevo e con le crociate. Perché altrimenti, invece che cristiani, sareste dei poveri, xenofobi e deboli fascisti.


Fascisti su Arcore

marzo 31, 2007

Da ansa.it

Ma dove sono finiti i veri e patetici fascisti? Quelli che uno come Berlusconi lo odierebbero a morte, quelli che vomiterebbero soltanto a sentir parlare di Stati Uniti…

La Mussolini era quella che “fiera di essere fascista” (e “meglio fascista”- con paura del diverso – “che frocio”) si lamentava di chi brucia le bandiere degli Usa. Invece da qualche tempo è alleata di Berlusconi, a braccetto con lui insieme alla poltroncina comoda. Una che alza la voce, contro “Arroganza nazionale”, che non appena apre bocca deve gridare per mostrare a tutti che ha ragione, che ha le palle.

L’ennesima testimonianza vivente di questa sorta di destra-italiana-fantoccio che tanto piace ai giovani che seguono le mode. Parlo di quelli che vanno allo stadio e cantano cori razzisti, perché dentro alla mandria si sentono degli dei, senza sapere perché lo fanno; parlo dei figli di papà che vanno in scuole o università da migliaia di euro di retta, non fanno un c***o ma sniffano tanta coca (i moderati proibizionisti paolotti che ripudiano la droga); parlo di quelli che dicono di essere di destra perchè è figo vedere uno che in tv ha tanto spazio per dire quello che vuole, perché è intelligente avere come valori la famiglia, la patria e…? Perché solo loro hanno i principi morali moderati, liberali. E poi non sono intolleranti.

Ma quando vai più a fondo e gli chiedi cos’è la destra, quella vera, silenzio. Ti rispondono con uno slogan, con una pubblicità, con una discesa in campo. Ma non è colpa loro, poveri giovani balilla.

La parola d’ordine è una sola: fare l’italiano medio. E la vita, insieme alle sue fasulle convinzioni ti sorriderà.