Sesso, droga e parlamento

luglio 29, 2007

Per dire, in un altro paese dopo una cosa del genere, non solo avrebbero divulgato il nome in tutte le televisioni. Ma il personaggio in questione si sarebbe persino dimesso.
Non mi scandalizzo perché non mi interessa, ma vorrei solo far notare che nella cattolica Italia invece, il simpatico Mr. X viene protetto. Una delle due squillo ha persino dichiarato, candidamente, che il parlamentare non discuteva mai sul prezzo, pagava senza batter ciglio: te credo, sono soldi che gli accreditiamo tutti noi, vorrei vedere! Andare a pu****e coi soldi dei contribuenti è un sogno che ha molta gente.

Che il misterioso Mr.X sia per caso Mastella? Non credo, sicuramente ce lo avrebbe raccontato, bloggando allegramente.

***EDIT : il Mr. X in questione è Cosimo Mele dell’UDC. Ma guarda un po’, un partito di centro bigotto, bacchettone, coi valori morali della famiglia. Questa gente mi fa sempre più ridere.

Certo, pensare che è un deputato dell’Udc che fa del proibizionismo una bandiera e della lotta allo sfruttamento della prostituzione un obiettivo di governo, c’è da mettersi le mani nei capelli

 

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