Oscuriamo l’o.d.g.

luglio 11, 2007

Non si fa in tempo a parlare di blog e libertà che subito qualcuno va ad oscurare con un nuovo metodo il blog di Piero Ricca. Per “nuovo metodo” si intende la finanza che cambia le chiavi di accesso al proprio blog (qui trovate anche il comunicato di Piero Ricca).

Intanto i giornalisti italiani continuano a dimostrare la loro lungimiranza, non accorgendosi che (per esempio), se tutti questi casi di censura (preventiva e non) che avvengono on line sono in crescita, risulta evidente che qualcosina, qualche meccanismo, i blog stanno cambiando.
Invece no, chiusi nella autoreferenzialità più bieca, preferiscono semplicemente condividere la loro ancestrale paura di perdere quell’aura che ormai, nella loro professione, non hanno più da tempo.

P.S.= si sono dimenticati di oscurare la cache di google. Fate presto a copiare e diffondere, potrebbero rimuovere il post dalla cache.

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Fatti e Opinioni – Episodio 1

aprile 23, 2007

Ho deciso di inaugurare una rubrica un po’ fuffa forse, possibilmente di domenica, impegni permettendo. Una volta la settimana insomma, inserirò un video di qualsiasi cosa che è accaduta durante la settimana (e che ritengo interessante o che mi offre spunti) e successivamente, chi avrà voglia commenterà questo fatto, con qualsiasi pensiero, da qualsiasi punto di vista (non mi sono montato la testa giuro, ho solo avuto un’idea che può piacere o no). Inauguro la prima puntata con un argomento scottante ma “invisibile” in Italia: l’informazione.

Il fatto:

…e ora a voi le opinioni.


Deontologia 2.0?

aprile 10, 2007

In questi giorni è vivo nella blogosfera il dibattito (cominciato da Tim O’Reilly in the U.S.A.) sull’utilità o meno di un codice di condotta (o di comportamento) per noi blogger. Luca De Biase, Paolo Valdemarin, Luca Conti analizzano questa possibilità, coi vari pro e contro; Massimo Mantellini invece prova a delineare 7 regole che mi vedono in totale accordo e che ogni blogger (è sottointeso) dovrebbe tenere.

Il dibattito è di per sé molto interessante: è necessario che ognuno segua dei principi fissi, noti a tutti (su tutti l’importanza di citare la fonte) i blogger. Credo però che non si dovrebbe cadere in una sorta di rigida regolamentazione, scritta, rischiando che qualcuno si senta per forza vincolato a seguire certe regole, che magari non sente sue.

Vedo la blogosfera come organismo in continuo divenire che si auto-regolamenta: chi non mantiene le linee guida note a tutti o semplicemente…scrive stronzate non sarà segnalato né tantomeno preso in considerazione. Regole note a tutti ma open-source.

Insomma, non vorrei ritrovarmi per sbaglio in una Rete un po’ più chiusa ed autoreferenziale, correndo il rischio di diventare come questi qua.