Valori moderni

marzo 21, 2008

Andrea Verde risponde, commentando il post sul blog “Universi Paralleli”, alle notizie che circolano da ieri sul suo conto.
Certo, uno si chiede come mai sui vari siti il candidato del pdl venga indicato come regista o produttore dei film che distribuisce, se lui si dichiara un semplice contabile. E soprattutto, non si capisce come mai Verde vada a ritirare i premi speciali della giuria del Festival pornografico “Venus Paris”.

Io non so se i commenti siano effettivamente scritti da Andrea Verde in prima persona (ho qualche dubbio in merito, mi sembrano dei pezzi copiati e incollati, anche se è divertente per un blogger sentirsi rivolgere la parola con un “caro direttore”) o da qualcuno che fa le sue veci, ma intuisco che ci sono un po’ troppe incongruenze che saltano fuori con l’evolversi della discussione; rispetto alle risposte date nella lettera al Sole 24 Ore infatti, Verde afferma che presso Unimat non ha svolto “esclusivamente l’attività di contabile”, ma nel blog dice che si è dedicato anche “allo sviluppo commerciale, alla gestione dei rapporti con clienti e fornitori”. Per di più la giuria indica proprio lui come vincitore del premio.

Andre Verde infine chiede in un commento se il fatto di avere venduto dei supporti per adulti potrà impedirgli di occuparsi dei problemi di tutti noi. Chiariamo le cose allora: qual è la verità? Li vende davvero questi benedetti film? Qui nessuno si scandalizza (io no di certo), poi giustamente le valutazioni le faranno gli elettori cristiani e i difensori morali dei valori del pdl. Perché, come dicono altri due commentatori:

Dopo una giornata intera di MENZOGNE, almeno finalmente ammette di campare facendo film pornografici! Già un bel passo avanti, rispetto a ieri. Vorrei adesso porre io una domanda per sapere se i valori cristiani a cui fa riferimento sono gli stessi messi in scena nel SUO FILM ‘A fond dans le cul de la Bonne Soeur’.

A quanto pare il Verde Andrea ha lavorato in una ditta di produzione di film porno. Vabbè, mettiamo che si candidasse un tizio che faceva la manutenzione delle porte dei camerini degli studios dove si giravano i film porno. E’ un peccatore? Supponiamo di sì. Piuttosto, il tizio che esperienza politica avrebbe? Oltre ai valori cristiani, che farebbe se ad esempio andasse alla commissione per la ricerca scientifica? Come vorrebbe favorire la diffusione della stampa italiana all’estero? Perchè incentivare l’acquisto di una casa in Italia da parte di italiani all’estero? Con quali meccanismi?

Un punto di partenza alle politiche di sostegno della famiglia potrebbe quindi essere il film “Papà ti scopo tua moglie”, che dovrebbe venire proiettato in ogni riunione di circoli della libertà.
Poi di foto su Internet che ritraggono Andrea Verde ce n’è molte e si trovano su questo blog.
Una sola cosa mi sento di dire. Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscere amiche così “estroverse”.

*** UPDATE 21-3-08 ore 11.00: il windows live space Mike Meglio Swanny è stato cancellato; fortunatamente c’è ancora la cache di google ma purtroppo non ho fatto in tempo a salvare le tante immagini che hanno già fatto sparire di Andrea Verde, una soprattutto, in cui baciava una donna sulle labbra.

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Mele marce

settembre 21, 2007

//www.myspace.com/mistersebastiandark

Quest’anno il Mi-Sex si preannuncia più interessante del solito:

 

[…] Cosimo Mele invece aleggerà nell’aria, visto che al Mi-Sex verrà presentato in anteprima “Mele marce”, film sulla sua notte brava tra prostitute e cocaina. La trama è la stessa: un deputato difensore dei valori morali e della religione che poi la notte si dà al sesso sfrenato. A Mele non va neppure male: a interpretarlo, con il nome di Cosimo Pere (notare il gioco di parole) è Roberto Malone, uno dei miti dell’hard core mondiale, oltre 2mila film porno interpretati in carriera grazie a una notevole dimensione artistica per dirla alla Elio e le Storie tese. […] “E non finisce qui – dice il produttore – stiamo studiando la versione hard core di altri fatti di cronaca. A partire dalla vicenda di Sircana. Ma il sogno proibito è Beppe Grillo, dobbiamo ragionare come”.

Oltre a ricordare la morte di Moana Pozzi con proiezioni continue dei suoi film più famosi insieme ad altri porno-attori italiani come Milly D’Abbraccio e Rocco Siffredi, quest’anno sarà l’attualità a far da padrone. Se quindi volete divertirvi e non sapete cosa fare, giovani milanesi, sapete dove andare.

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Onanisti all’attacco

marzo 17, 2007

Dopo la geniale proposta di voler bandire «immagini pornografiche che prevedono la descrizione, l’illustrazione o la rappresentazione visiva e/o verbale di soggetti erotici e di atti o attività attinenti alla sfera sessuale che risultino offensivi del pudore» infervorano le polemiche.

Ma nessuno pensa alla parte più debole, quella meno tutelata: gli adolescenti e gli onanisti! Chi darà loro fonte e spunto, nelle ore notturne..per piacevoli passatempi? Nessuno più rischierà di diventare cieco…!

I pericoli della masturbazione

E già mi immagino schiere di ragazzi in piazza con un fazzoletto da una parte (o un rotolo di carta igienica, che so io) e un simbolico polso fasciato e slogato dall’altra a protestare contro questo decreto.

Il prossimo passo sarà censurare ombelichi vari e tornare a parlare delle calzamaglie delle gemelle Kesler. Fa niente se poi i politici vanno a trans.

Forse sarebbe meglio oscurare il cervello di chi fa queste proposte e liberarci una volta per tutte di chiesa, vaticano, cardinali, ciellini e tutto ciò con una croce. Si vivrebbe meglio!