I bambini continuano a piangere

luglio 15, 2007

L’Arcidiocesi cattolica di Los Angeles pagherà un indennizzo record di 660 milioni di dollari, cioé più di un milione di euro a testa, “a circa 500 vittime di abusi sessuali commessi da preti pedofili a partire dagli anni Quaranta”.

L’indennizzo è il più dispendioso negli ultimi anni per la Chiesa cattolica americana, bersagliata da richieste per numerosi casi di abusi sessuali commessi da preti nei confronti di minori

 

Casualmente, l’accordo è stato raggiunto solo poco prima dell’inizio del processo, fissato per domani.
Meglio un po’ di soldi in meno ma silenzio in Europa, piuttosto che un processo con condanne cattoliche.

Con un po’ di soldi è tutto risolto, che volete che sia?

 

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“Luca a Volonté”

luglio 5, 2007

da molleindustria.org

Hanno hackato il sito di Luca Volonté. No, non è vero, è solo una fantastica provocazione

Cercherò di non ridere perché le modifiche si notano in varie sezioni, rispetto al sito originale, e sono davvero geniali.

La storia ci insegna che. Il sito di Molleindustria ha rischiato di venire oscurato dalla polizia postale a causa di un bellissimo gioco in flash dal contenuco altamente satirico e provocatorio intitolato “Pretofilia”. Quando infatti una cosa è troppo intelligente o colpisce nel segno, subito in Italia i moralizzatori alzano la voce fieri, anche se si tratta di un gioco o finzione, visto che a quanto pare non hanno niente di meglio da fare. Quelli di molleindustria hanno comunque trovato un’alternativa per evitare provvedimenti stupidi.

Precisazioni virtuali. Molleindustria tiene a precisare che “Operazione: Pretofilia è da considerare pura fiction, che il Vaticano non è dotato di elicotteri gialli e che la lettera che introduce il gioco non è veramente opera di Benedetto XVI anche se la firma in calce poteva trarre facilmente in inganno”. Tra l’altro fanno sapere che su un totale di 300.000 giocatori, solo 2 hanno mandato una lettera di critiche, “segno che forse i cattolici sono più tolleranti e perspicaci dei loro rappresentati alla Camera. O forse che preferiscono navigare su altri siti”.

Ultime Notizie. Se avete 5 minuti di tempo, vi consiglio di vistare il sito defacciato perché è davvero uno spasso; basta leggere le ultime notizie in cui si troveranno cose di questo genere:

25/06/2007 – 18:03
CDL: VOLONTE’, ARRIVA VELTRONI BISOGNA GENUFLETTERSI

E’ ormai evidente che ogni riferimento a fatti reali non è più concepito. Ma tutto questo limita fortemente la libertà di pensiero ed espressione. Fortuna che c’è la blogosfera.

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C.v.d.

giugno 1, 2007

Come volevasi dimostrare. Le solite, patetiche, anacronistiche e un po’ barzotte reazioni arrivano puntuali. “Stava scritto” come direbbe qualcuno. Suzukimaruti fa un’analisi ottima, che mi vede pienamente d’accordo. Non mi resta che citarlo:

 

[…] questo è un prodotto BBC, spietato nella sua freddezza, graziato dall’autorevolezza dei giornalisti (che non hanno alcun timore a porre domande scomode), assolutamente avalutativo e completamente basato sui fatti. Giornalismo anglosassone vero, che non tifa per nessuno e non “manda” nessuno: c’è una questione controversa e poco discussa e c’è chi indaga sui fatti. Tutto lì. Sembra poco, ma è tantissimo, almeno per noi italiani, abituati alternativamente alle marchette giornalistiche o agli assalti all’arma bianca contro il colpevole di turno. […]

Ed è in questo caso che ancora una volta è uscito uno dei paletti che caratterizza la destra, specialmente quella italiana: la voglia di censurare a tutti i costi in partenza un documentario che in altre nazioni ha fatto scalpore (negli Usa moltissimi preti sono stati arrestati), al contrario (rispetto a noi): è infatti scandaloso che la chiesa tenti imperterrito di coprire abusi sui minori, non che qualcuno faccia vedere un video in cui sono citati precisamente e minuziosamente fatti o magari viene semplicemente letta la traduzione dal latino del “Crimen Sollicitationis”; persino mons.Fisichella dopo sterili negazioni era costretto ad ammettere come corretta la traduzione, altrimenti avrebbe detto bugie…e sarebbe finito all’inferno punzecchiato. C’è stato anche un servizio passato in sordina delle iene, in cui una madre fingeva di confessare al parroco un fatto in cui il figlio sarebbe stato vittima di abusi; il prete che faceva? Diceva ci non dire niente che ci pensavano loro. Come la Mafia.

Nella rai di Berlusconi questo video si sarebbe visto? Dove sono finiti i leghisti mangia preti? Il diritto di cronaca, di dare i fatti deve continuare ad esistere; poi ognuno si farà la sua idea. E’ ovvio che se uno è acciecato…continuerà ad esserlo. Ma per fortuna esistono anche tanti cristiani che credono in Dio, hanno fede, ma hanno capito che la chiesa in realtà non esiste, è semplicemente un’estensione temporale e verticale della politica.

E i laici di destra? E gli omosessuali di destra? Vi nascondete? Sappiamo bene che ce n’è molti. Sveglia, quando sentite un politico di destra o non laico (possibilmente divorziato o risposato con 3-4 famiglie) che si schiera con la chiesa dovete insospettirvi. Chiedetevi perché non parlano di punti precisi, perché non leggono citazioni dai documenti papali in discussione ma si limitano a condannare generalmente. Semplice, non sanno di cosa parlano, o meglio: sanno bene che i cattolici portano milioni di voti.

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Palinsesto illuminato

maggio 31, 2007

Incredibile, stasera guarderò la televisione, rai due. Santoro farà vedere il documentario della BBC, la puntata è dedicata alla dura verità. Travaglio leggerà la sua lettera. Gli ecclesiastici invitati sapranno già cosa dire.

Mi dispiace solo che in Italia arriviamo sempre in ritardo, andiamo a carbone quando gli altri si teletrasportano.

A domani, con le solite parole di Mastella, Casini e co. a favore dei loro comodi e degli amici della chiesa-politica-italiana.

Addio coscienza morale.

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Vituperare consilium alicuius

maggio 28, 2007

Google video ha rimosso il video del documentario BBC sui preti pedofili. Non credo che sia stata la BBC a richiedere la rimozione, visto che di filmati BBC su google video ce n’è tantissimi; tra l’altro, già qualcun altro ha pensato di riproporre su google video il documentario o di suggerire consigli per diffonderlo e vederlo sul proprio pc. Per ora google non da ragioni ufficiali sulla rimozione: evidentemente gli ultimi avvenimenti e le ipotesi fatte su google e il suo futuro non sono così sbagliate.

Molti chiedevano chi fosse Maria Di Benedetto (tnx to denny); su Bispensiero.it si legge che “Maria di Benedetto è una nostra utente di lunga data. Anche lei vittima. Tempo fa ci comunicò il suo sdegno dopo aver visto il video delle Iene. Ci aveva chiesto una mano per diffondere l’informazione contro questi abomini. Nell’aver tradotto questo video ci siamo ricordati di lei. Siamo infine riusciti a rintracciarla nuovamente, dopo un lunghissimo silenzio dovuto a suoi gravi problemi di salute. E’ stata molto contenta del nostro lavoro e del pensiero”.

Moebius invece ha qualche domanda da fare al signor Betori Cesare (Segretario della CEI):
1- E’ vero o no che esiste il documento del 1962 ” Crimen sollicitationis “? Se dice no, di sicuro andrà nel suo Inferno!

2- E’ vero o no che Ratzinger è stato incriminato per protezionismo dei predofili dal viceministro della Giustizia U.S.A. Peter Keisler? Se risponde no andrà sempre nel suo Inferno!

3- E’ vero o no che Bush ha chiesto, in ossequio, solo per questa volta, al diritto internazionale, l’archiviazione del caso Ratzinger in quanto eletto papa e quindi capo di stato?

 

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La tattica è sempre la stessa

maggio 21, 2007

Finalmente oltre a repubblica anche il corriere si è accorto che da qualche tempo il video sui preti pedofili era il più visto su Internet.

Ma ora che la cosa sta diventando un po’ più nota, più che altro sui quotidiani, la tattica usata nelle reazioni è sempre la stessa: innanzitutto coprire di ridicolo la fonte dicendo che è tutto falso e infame; peccato invece che nessuno dei politichetti intervistati sappia menzionare uno straccio di contro-prova; nessuno ha…il coraggio di nominare documenti di cui si parla in modo più che preciso (quando si manda in onda una cosa del genere non si puù parlare “a caso”) o di ricordare che moltissimi preti negli Stati Uniti (e non solo) sono stati arrestati. Successivamente, ora che Santoro ha detto di voler acquisire i diritti per la messa in onda in Italia (pensate che figuraccia con gli inglesi che si chiederanno “ma fino ad ora dove siete stati giornalisti italiani? Avete aspettato che un sito traducesse con i sottotitoli una cosa del genere?”), la polemica si sposta su un problema di cui a noi non dovrebbe fregare niente: non si parla più dei preti pedofili, se non per ricordare che sono tutte fandonie ovviamente, a priori, ma si arriva a spostare l’attenzione sull’acquisto dei diritti, dimenticando tutto il resto. Non credo di essere l’unico ad accorgermi di come l’informazione venga fatta totalmente al contrario nel nostro paese, ma sinceramente rimango allibito. Nessun giornalista osa commentare o indagare sul Crimen Sollicitationis; si preferisce creare una polemica ad arte per far passare un ragionamento di questo genere: Santoro giornalista di sinistra vuole trasmettere una cosa del genere? Sicuramente sarà di parte; seguono polemiche e smentite da parlamentari udc, udeur o forza italia, possibilmente divorziati. Immaginate voi che idea si faranno le persone che il video non l’hanno nemmeno visto e che fruiscono le notizie solo dalla tv in questo modo. Insomma, la cosa che fa scalpore è che qualcuno voglia fare vedere in tv come stanno le cose; non ho ancora letto un articolo in cui il giornalista si scandalizzi per le evidenze raccontate dal documentario bbc.

Fortuna che, come suggerisce Mantellini, esiste Internet.

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…ma liberaci dal Vaticano, Amen.

maggio 19, 2007

Vignetta di Vauro da Bispensiero.it

Qualche aggiornamento e/o materiale di supporto in merito alla vicenda “preti pedofili”. Nell’ultima puntata di “Anno Zero” infatti, Santoro ha promesso che si batterà per convincere la RAI a trattare i diritti per poter trasmettere il documentario della BBC del 1 ottobre 2006 “Sex crimes and the Vatican” che ormai su Internet è diffusissimo.

Per inciso sono venuto a conoscenza sempre dalla trasmissione di Santoro di giovedì scorso (il tema era la casa) che in Italia il 22% degli immobili è di proprietà del Vaticano (1 su 5 insomma) mentre a Roma 4 case su 10 sono di proprietà della chiesa. Ricordo anche che la chiesa, a differenza di ogni italiano che non evade le tasse, non paga imposte dovute e ha enormi sovvenzioni statali. Alla faccia dei pensionati, di chi non riesce a mettere su famiglia o a comprare una casa, di chi fa fatica a mantenerla…insomma, il Family day è stato proprio azzeccato, hanno centrato i temi giusti per incentivare e rinforzare la famiglia. Se per esempio fossero partiti dai precari che una famiglia la vorrebbero anche costruire sarebbe stato più intelligente; oppure che so io, finanziamo asili nido, costruiamone di nuovi, diamo bonus per i nuovi bebé visto che gli italiani non fanno più figli (riescono a fatica a badare a sé stessi; siamo ultimi nel tasso di natalità tra gli stati europei), diamo sostegni veri alle famiglie così come funziona normalmente nei paesi civili. Leviamoci dalle scatole l’8×1000 che arriva subdolamente e segretamente alla chiesa che riceve i nostri soldi anche se nessuno voleva darglieli, oppure utilizziamolo per altre cose. Cominciamo a verificare come funzionano le cose alla famosa Banca Vaticana, un tempo fortemente connessa alla loggia massonica P2 e ora…chissà, parliamo della vera storia di quel papa che è durato 33 giorni

Da Bispensiero.it

Tornando a cose più recenti, arrivare a parlare del patrimonio della chiesa cattolica mi sembra troppo noioso, così come tornare a parlare della fortissima ingerenza sulla politica. Mi limito però a citare un Matteo 19,21:

[…] Va, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi […].

In alcuni casi rispettare le scritture non sarebbe male: così come noi (e i politici in teoria) siamo tenuti a rispettare la Costituzione, le alte cariche vaticane dovrebbero rispettare le scritture, metaforicamente equiparabili a leggi. Perché nel caso del Crimen Sollicitationis, si può fare riferimento ad un comandamento che recita “non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo” che credo verrebbe pesantemente violato.

Spero che un altro spicchio di pubblico (oltre a quello di Internet) possa avere la possibilità di visionare il filmato della BBC sulla RAI, visto che l’altra sera ho anche scoperto che paghiamo il canone solamente per trasmissioni o reality di livello davvero offensivo alla specie umana. Tempo fa a “Le Iene” su italia1 era andato in onda un servizio intitolato “Libera Nos a Malo” che trattava di preti pedofili e menzionava gli scandali avvenuti negli Stati Uniti proprio in seguito alla scoperta di un’abitudine così diffusa nella chiesa (centinaia di preti coinvolti e risarcimenti che hanno superato il miliardo di euro alle famiglie; la storia ha fatto il giro del mondo, saltando l’Italia ovviamente). La cosa però non era stata presa in considerazione da nessuno: non c’era infatti nessun politico con il naso impolverato…