I have a dream

dicembre 12, 2007

[Premessa, questo post non sarà per deboli di udito, sarò volgare ed incazzato; mi scuso in anticipo e sono disposto a perdere un po’ di credibilità ma questo post viene fatto di getto] Il fatto che Berlusconi sia stato beccato per l’ennesima volta è una cosa gravissima; è ancora più grave che abbia cercato di corrompere e comprare dei senatori per fare cadere un governo. Ma cosa pensate che interessi ad una persona che offre ad un’altra milioni di euro, poltrone e chi più ne ha più ne metta, per far cadere un governo e provocare una crisi di cui risentirebbe tutto un paese, dell’Italia? Un bel cazzo! Cari blogger destrorsi che continuate a difenderlo a spada tratta, cari giornalisti parassiti servi della merda che cammina, cosa avete ancora da dire questa volta? Se Berlusconi fosse stato capace di fare sul serio politica, avrebbe cercato altri modi per convincere esponenti dell’opposizione; se gli interessasse davvero il futuro di questo cazzo di paese non sarebbe entrato in politica; se sapesse cos’è la politica, lui e i suoi scagnozzi con la lingua marrone non ripeterebbero le stesse frasi da anni. Altro che Chile di Pinochet, vergognatevi tutti voi suoi elettori o persone che vi dichiarate di questa destra. È soprattutto colpa vostra se l’Italia è un posto schifoso in cui ogni giorno spuntano fuori scandali, intercettazioni e per farsi strada, per esempio, bisogna o fare pompini o dare il culo. Preciso: se siete donne è così. Sì, perché nello scoop compaiono anche nomi di ragazze che misteriosamente hanno avuto spazio nelle tv del padrone.

Eccola l’Italia che vuole Silvio:

“Socialmente – dice Berlusconi – mi sento come il Papa: tutti mi amano. Politicamente, mi sento uno zero… e dunque per sollevare il morale del Capo, mi devi fare un favore. Vedi se puoi aiutare…”. Il Cavaliere fa quattro nomi di candidate attrici: Elena Russo, Evelina Manna, Antonella Troise, Camilla Ferranti (secondo un testimone, il produttore di Incantesimo Guido De Angelis, è la figliola di un medico molto vicino al Cavaliere). Sai, spiega Berlusconi a Saccà, non sono tutte affar mio perché “la Evelina Manni mi è stata segnalata da un senatore del centro-sinistra che mi può essere utile per far cadere il governo”. Promette Berlusconi a Saccà: saprò ricompensarla quando lei sarà un libero imprenditore come mi auguro avvenga presto…

Questa è la notizia che campeggia sull’home page del corriere. Ma vi rendete conto di come danno la notizia? Non è incredibile? Un bel titoletto con quello che vuole dire Berlusconi, una breve descrizione di una sua frase, una stronzata detta da Bonaiuti, Randazzo che sembra fottersene e uno dei vari sondaggi sul nuovo partito preso in giro anche da Fini e Casini. Incredibile vedere a che livello sono arrivate Corriere ed RCS. Sono anche stufo di scrivere la parola vergogna. E in questo modo, uno legge senza sapere che cavolo è successo ma viene già a sapere l’opinione del diretto interessato; complimenti, pagliacci.

Randazzo è scosso da quelle proposte. […] Come d’incanto, come apparso dal nulla, si ritrova accanto un imprenditore australiano, Nick Scavi. L’uomo lo apostrofa così: “Voglio offrirti la possibilità di diventare milionario. Ti darò un assegno in bianco che potrai riempire fino a due milioni di euro”. Randazzo rifiuta l’avance. […] Come Nick Scavi, anche Berlusconi non cede dinanzi al primo rifiuto di Randazzo. Per superare le incertezze, il Cavaliere rassicura il senatore: “Caro Randazzo, le farò un vero e proprio contratto…”. […] Il senatore conferma durante l’interrogatorio: “E’ vero, Berlusconi mi chiamò e mi disse: lei ci ha pensato bene, le carte sono pronte, deve solo venirle a firmarle. Mi basta anche soltanto una piccola assenza”. Al Senato un’assenza, con l’esigua maggioranza del centro-sinistra, ha il valore di un voto contrario. “Una piccola assenza” è sufficiente perché, dice Berlusconi, “ho con me Dini e i suoi – che non dovrebbero tradire – e tre dei senatori eletti all’estero”.

Quante belle cose che sono venute fuori da quando al governo non c’è più Berlusconi, da una parte e dall’altra; quante cose sono uscite dei sistemi su cui è solito basarsi questo paese. Quanto è bello essere italiani.

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I bambini continuano a piangere

luglio 15, 2007

L’Arcidiocesi cattolica di Los Angeles pagherà un indennizzo record di 660 milioni di dollari, cioé più di un milione di euro a testa, “a circa 500 vittime di abusi sessuali commessi da preti pedofili a partire dagli anni Quaranta”.

L’indennizzo è il più dispendioso negli ultimi anni per la Chiesa cattolica americana, bersagliata da richieste per numerosi casi di abusi sessuali commessi da preti nei confronti di minori

 

Casualmente, l’accordo è stato raggiunto solo poco prima dell’inizio del processo, fissato per domani.
Meglio un po’ di soldi in meno ma silenzio in Europa, piuttosto che un processo con condanne cattoliche.

Con un po’ di soldi è tutto risolto, che volete che sia?

 

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Veni, vidi, Previti

luglio 9, 2007

Da ansa.it

Sono sempre stato onesto, leale e sono vittima di una persecuzione vergognosa.

Tra 6 giorni (15 luglio) cadranno le Idi di Cesare Previti. Spero per noi che siano di buon auspicio, e cioé che al più presto venga rispettata la sentenza secondo cui Cesare Previti è stato, tra le altre cose, condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

A mio giudizio, ma anche secondo la meta’ del Paese, questa situazione deriva da una sentenza ingiusta.

Caro Cesare, bisognerebbe sapere se la metà poco furba del paese conosce i tuoi capi di imputazione, le condanne e soprattutto i fatti.
Sono sempre più spaventato da tutto questo senso di immunità e di impunità più che diffusa nei parlamentari condannati (ma non solo). Il bello è che tutta questa bella gente si nasconde dietro le varie “metà di paese” che li avrebbe votati. Peccato che nessun italiano alle ultime elezioni abbia potuto preferire un nome ad un altro.
Se insomma ci trovassimo in un paese un po’ più serio, caro Cesare, la tua residenza sarebbe un semplice monolocale con le sbarre alle finestre.

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