Caschi tuoi

luglio 6, 2008

Testata

Sono l’unico che ritiene decisamente assurda questa ideona del comune di Bari?

Mettiamola così: guido senza casco uno scooter, mi fermano, pago 70 euro, aspetto 60 giorni e mi regalano un casco. Quasi quasi conviene. Cioé difficilmente un casco decente costa 70 euro, anche quelli da scooter di bassa cilindrata.

Io la vedo così: se tu non metti il casco e fai un incidente, finendo all’ospedale, hai un costo su tutta la comunità, in termini sanitari; quindi perché coi soldi della tua stupida multa (chi guida senza casco merita multe salatissime) devo regalarti un casco? No, magari li uso per finanziare altre cose. Ragazzi, so bene che il casco da un fastidio cane, specialmente quando fa caldo, ma non metterlo è davvero da idioti.

Se qualcuno viene beccato, è giusto che il mezzo venga sequestrato, paghi una multa salata e faccia il piacere di comprarsi un dannato casco. Non è giusto venire “premiati”. Non sarà costituzionale, ma facciamo che se ti ribecco senza casco, mi paghi una multa pari a metà valore del mezzo, altrimenti te lo sequestro e ci faccio un bel cubetto da comodino.

Ve lo dice uno che ama le moto: se dovete risparmiare, non risparmiate sul casco. A meno che non vogliate partecipare alla corrida della morte incornando auto, camion, alberi e cemento.

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Giovani, democratici e americani

giugno 27, 2007

//www.waynedemocrats.org

Udite udite, i giovani americani diventano comunisti. Così si direbbe qui in Brianza.

In realtà, la svolta democratica a sinistra dei giovani americani è secondo me sinonimo di mutamenti della società stessa. Per sicurezza invece i ragazzi italiani vanno dalla parte opposta, cioé quella medievale della chiesa e della destra che privatizza il potere, mentre la sinistra e i suoi leader, che dovrebbero prendere la palla al balzo e accorgersi che il mondo sta cambiando velocemente, continuano imperterrito a litigare su cazzate di cui a nessuno (che non sia teledipendente) frega più un bel niente.
Come sempre, mi duole dirlo, i primi mutamenti politici nella società moderna avvengono oltreoceano; è vero sì che negli States chiunque è soggetto ad un incredibile bombardamento mediatico quotidiano, però è anche evidente che li le fonti ed il pluralismo sono tutt’altro che morti e statici.

Secondo un sondaggio condotto da New York Times, Cbs e Mtv infatti, il 54% dei votanti tra i 17 e i 29 anni voterebbe per il PD, ma non quello di Prodi. Per di più il 44% dei giovani sarebbe favorevole alle nozze per persone dello stesso sesso, alla richiesta di un sistema sanitario diffuso e sostenuto dal governo, ad una maggiore apertura ai nuovi immigrati e infine anche l’aborto dovrebbe essere permesso, seppur con determinate restrizioni.
Tutto questo va di pari passo con il fatto che il governo Bush è ai minimi storici del proprio consenso (complice il fatto che Bush non sa cosa fare in Iraq, spende milioni di dollari per la guerra e deve rispondere di continui soldati morti in agguati nemici, ecc…) proprio in un anno alquanto decisivo per la corsa alla Casa Bianca.

…Pensavate che parlassi del PD italiano eh? Invece no, aspettiamo ora di ascoltare Veltroni, vediamo cosa ci dirà. Ma un sondaggino del genere, secondo voi, non sarebbe una cosa utile per iMille?

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