Wi-Fi con l’ajunta

ottobre 24, 2007

Da notebook.cz

Entro il 2015 tutta la città di Milano dovrebbe essere covered da una connessione Wi-Fi, non si sa bene come e perché. Sta di fatto che “Milano Wireless” partirà con la copertura del Parco Sempione; da li sarà infatti possibile collegarsi gratuitamente.

I primi luoghi milanesi a vedere la realizzazione di una connessione wi-fi dovrebbero essere quindi i parchi cittadini, ma vi do un consiglio: la sera state a casa se dovete usare Internet, altrimenti rischierete di trovarvi costretti, tra uno stupro e l’altro, a twitterare in diretta eventi criminali.

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La carta d’identità del “Telefoninux”

luglio 10, 2007

//www.openmoko.com      //www.openmoko.com/

Da lunedì scorso è cominciata la vendita del primo telefono open-source che come sistema operativo utilizzerà Linux.

Nome. Il suo nome è Neo 1973 ed è il primo smartphone che utilizzerà “OpenMoko”, piattaforma basata appunto su Linux. Caratteristica principale del telefono è ovviamente l’essere aperto a qualsiasi modifica, sia a livello hardware che software. Geek e nerds di tutto il mondo scatenatevi.

Stato civile. Sembra che il costo oscillerà tra i 300 dollari della versione tranquilla e i 450 dollari della versione “hacker” advanced, cioé quella in cui ti spediscono a casa una valigetta con tutto l’occorrente per esplorare hardware e software (siamo tra i 220 e i 330 euro); certo, non toccherete solo con dito unto ma anche con pennino (non panino!), e soprattutto si potrà smanettare ed installare software di terze parti. Già da molti è stato infatti ribattezzato come diretto concorrente dell’iPhone (sulle funzioni non c’è paragone, lo dico ai fan di Apple ad ogni costo, nonostante la prima versione dell’iPhone sia un po’ una ciofeca), specialmente perché la filosofia del telefono, così come viene espressa dal progetto stesso, è quella di hackerare, cioè andare contro tutte quelle piattaforme chiuse e sigillate che non permettono nemmeno un minimo di personalizzazione (mi sembra una bella presa in giro dire di essere 2.0 mettendoci un servizio integrato per youtube e ciaopep).

Professione. Di certo questo prodotto non potrà diffondersi facilmente sul mercato; all’inizio, a mio modesto parere, sarà acquistato ed usato da una piccola nicchia di smanettoni e geeks curiosoni. I punti forti del suo operare stanno alla base: la filosofia open-source e la completa e più estrema personalizzazione che permetterà ad ogni utente di avere “il suo telefono”, un Neo 1973 uguale, ma diverso da ogni altro.

Connotati. Le caratteristiche del Neo Base sono visibili qui, mentre quelle del Neo Advanced qui. Interessanti la scelta di un processore a basso consumo, i due accelleratori 3D che consentono al’interfaccia di cambiare automaticamente a seconda di come viene orientato il dispositivo e la presenza di uno slot USB 1.1 client e host che permette tra le altre cose l’installazione di periferiche e la gestione delle stesse dal dispositivo.

Segni Particolari. Open-source; non mi stancherò mai di dirlo. Ad ottobre probabilmente verrà messa in commercio una versione avanzata che fara drizzare le orecchie agli hackers (802.11 b/g WiFi, Samsung 2442 SoC, SMedia 3362 Graphics Accelerator, 2 3D Accelerometers, 256MB Flash…): e allora, giu tutti a cercare hot spots o reti wifi in cui infiltrarsi, magari solamente per twitterare.

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Fring Me!

marzo 13, 2007

Circa due settimane fa ho scoperto Fring. E’ una cosa fantastica, secondo un mio personalissimo gusto; le cose di questo genere mi fanno impazzire, tecnologicamente parlando. E c’è anche il blog in italiano.

Con i cellulari Nokia della 3rd edition infatti (la nokia è davvero avanti e guarda sempre nella direzione giusta, fino ad ora) è possibile usare skype, msn e google talk come facciamo su Internet: gratuitamente, addirittura senza la scheda sim. Possiamo usare l’abbonamento UMTS o quello di casa alla Rete, collegandosi attraverso il Wi-Fi di casa o a quello di un Internet Café qualsiasi. Guardare per credere. Una ficata pazzesca; è straordinario poter comunicare in tutto il mondo gratuitamente. Questo è il futuro utopico che sogno. Niente più vodafone, tim, ecc…ma telefoni wi-fi e tutti connessi in rete con il proprio ip, magari in ipv6. Gratis.

My Fring-Xperience. Insomma, non potevo che provarlo. Non con il mio 6630 sfortunatamente, così ho invitato un amico con l’N91 a casa. Il tempo di consentire dal pannello del mio router NetGear la connessione wireless dall’N91 (ha trovato subito l’access point senza patemi) e di andare sul sito di fring. Inserisco il numero di cel e subito ricevo un sms con un link da cui scaricare il programma (sono solo pochi kb, ci ha messo 5 secondi o forse meno con la connessione adsl di casa), tramite cellulare ovviamente. Installo il programma e subito parte, con la sua simpatica faccina verde; mi loggo su skype, chiamo un amico (carina ed intuitiva l’interfaccia) e provo anche a chattare. Peccato solo che i telefoni della serie N della Nokia costino ancora un po’ troppo…e che il mio amico non mi abbia voluto regalare l’N91!

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