Giurin giurella

maggio 8, 2008

Da Corriere.it

Non solo in Parlamento hanno voglia di scherzare: “ti arrestano la moglie!”. Il Corriere di questi tempi osa, quasi come la Prestigiacomo coi pantaloni in viola o quasi come la Carfagna alle pari opportunità.

Mentre Al Gore incontrava i blogger – che invece non hanno osato – andava in onda il “Berlusconi IV”, nuovo titolone coniato dai sempreverdi giornalisti italiani. Come un “Rocky V” qualunque, come un “Nightmare VI”, tutto converge tristemente in un Bossi e in un Berlusconi che giurano ancora una volta sulle macerie rimanenti di una patria gia fin troppo insultata.

Pensare a Calderoli come “Ministro della Semplificazione” o alla Brambilla come Ministro della Salute, o ancora al fatto che le donne restano meno di 1/5 dei ministri, con le loro “opportunità” tutelate da una che andava in giro mezza-biotta ma “crede nei valori della famiglia” non so, mi suscita un senso di impotenza senza precedenti.

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Deliri senza senso di un vecchietto in stato confusionale

novembre 19, 2007

Da Corriere.it
Silvio ripreso mentre canta..

Socialisti che evolvono in fascisti. Solo ieri pomeriggio ero li a raccontare, in breve, che non ce la fa più. Ieri sera invece abbiamo avuto la prova, bisogna ricoverarlo. I primi sintomi qualche giorno fa, a benedire (vestito da cardinale) l’ennesimo partito vergogna con protagonisti Storace, l’indagato, e la Santanché, una che insegnava l’alfabeto alle formiche, mica pizza e fichi. Sì perché lo sappiamo bene, per Berlusconi è fondamentale apparire il più possibile in tv perché è un personaggio dei telefilm, della pubblicità, un’icona rock, esiste solo in tv (altrimenti sarebbe in una casa di cura) e se è a un convegno di comunisti è comunista, se è alla presentazione del partito democratico prende la tessera, se è in un raduno udeur è amicone di Mastella (e chi non lo è?!), se va alla nascita de “La Destra” diventa fascista, se per sbaglio finisce all’ArciGay è gay e racconta una freddura sugli etero. E così via: «Questo è quello che la gente vuole». Lo dice lui ovviamente.

Deliri di onnipotenza. Dategli un po’ di persone, delle cifre milionarie inventate a caso (è la sua specialità, stando a Berlusconi avrebbe firmato un po’ tutta Italia, compresi i bambini riferendosi alle cifre di cui parla; in campagna elettorale queste cifre diventano ancora più assurde e senza riscontri) un megafono e il gioco è fatto: vota Antonio, vota il duce, vota Silvio da Arcore. E leggendo i nomi di chi ha firmato scopri finalmente gli ignoranti, gli stolti, gli italiani peggiori che contribuiscono a rendere questo un paese di merda, quelli dell’antipolitica vera, i qualunquisti, i populisti pericolosi che non vedendosi in televisione al V-Day avevano bisogno di recuperare e registrarsi da casa. E farsi due risate senza pagare il biglietto, meglio dello Zelig. Per loro la politica è questa, quella che in realà non esiste se non nelle menti degli italiani.

Entusiasmo del momento. Berlusconi sa bene che Fini e co. ne hanno piene le palle di lui da anni e che non vedono l’ora che si tolga di torno; Fini ci sta provando a farglielo capire (prendendola un po’ alla lontana) ma lui non molla, non può accettare di vedersi superato, inutile, vecchio e rimbambito. Così, in mezzo a un po’ di gente, preso dall’entusiasmo degli applausi giunge inaspettata l’illuminazione geniale: inventarsi un partito in 5 minuti, senza magari aver avvisato nessuno, manco i più stretti collaboratori: «e mo’ che facciamo» avranno pensato. Non c’è problema, ci pensa Silvio con un bacio alla rossa de cavei, una battuta sulle sue gambe, una barzelletta e…il partito è nato. «Si chiamerà il partito del popolo italiano» dichiara tronfio in petto Benito Muss… il nostro eroe; «si vede che per fare teatro è stato a scuola da Stanislavskij», gli fa eco Sandrino Bondi con le lacrime agli occhi, commosso da cotanto ardore. «Silvio non poteva star fermo a guardare. Dopo aver scoperto che la nascita del Partito Democratico è un qualcosa di storicamente importante e mai visto prima per l’Italia» – anche se in partenza le attese sono state tradite – «che ci sono stati mesi di dibattiti, di confronti, decenni di lotte politiche, anni in cui persone hanno studiato e imparato il mestiere della politica, anche lui non poteva rimanere all’asciutto, doveva pur tirare fuori qualcosa, anche un rutto», spiega Cicchitto. Ma Berlusconi non ha carpito il senso figurato, perché il rutto è uscito male: praticamente ha cambiato nome a Forza Italia, come marketing politico insegna e tutti i rifiuti politici etichettati come dc, psi, indagati e chi più ne ha più ne metta finiranno li, sotto l’ala protettrice di San Silvio. E siccome è un uomo nuovo, nonostante la veneranda età, dichiara veltronianamente che «chiunque è il benvenuto: comunisti, fascisti, basta firmare e sorridere, i problemi sono risolti. Votatemi, realizzo i sogni di ogni bambino, vi dico le cose che volete sentirvi dire ma non le farò, mi farò i cazzi miei, sistemerò le mie cose e farò precipitare il paese in un altro baratro con altri 5 anni disastrosi, di debito pubblico alle stelle, peggioramento delle condizioni di vita per tutti (per cui ora abbiamo le conseguenze) e per cui tutta Europa ancora ride e si chiede “ma perché proprio Berlusconi, sciocchi italiani?”».

Reality Show. Sui giornali si parla di show quando Berlusconi fa le sue sceneggiate: chissà perché; poi la gente sorride pensando “ma sì, è simpatico, lo voterò sicuramente, scherzi?!”. Guarda invece sti comunisti che in due anni – se poi vai a vedere – nonostante tutto e nonostante siano indietro di anni anche per cause di forza maggiore, hanno fatto più di Silvio (nota bene, il centro destra è sempre identificato con Berlusconi, una persona, non come una coalizione, cosa pericolosissima) in un’intera legislatura ma fa niente. La gente non ci fa caso, non lo sa, funzionano più 2 minuti di stream of consciousness al tg serale piuttosto che 5 anni di non-governo. Povero Silvio, non sa più dove sbattere la testa: a casa non lo reggono più perché continua a chiedere “che ore sono” per andare a votare…bisogna capirlo.

Quale sarà la prossima trovata per non essere dimenticato? Si accettano scommesse.

N.B.= la didascalia alla foto e tutti i virgolettati sono frutto di pura fantasia del sottoscritto. È triste ma devo specificarlo.

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