Zoro, pensaci tu

aprile 9, 2008

È da qualche giorno che vedo scorrere questo spot del partito socialista su alcune reti regionali, nelle rare volte in cui “scanalo” col telecomando alla disperata ricerca di qualcosa che possa tenermi davanti alla tv per più di 10 minuti.

Non che io sia particolarmente religioso, anzi. Volevo però sapere come commentate voi questo spot elettorale; io lo trovo un po’ triste e di cattivo gusto.
Non so chi abbia pensato alla realizzazione di questa pubblicità, ma rappresentare Gesù con immagini un po’ pacchiane di noti film del passato rende l’idea di come ci considerino i nostri politici.

Tutta l’italianità hollywoodiana venuta fuori in questa campagna elettorale è sintomatica. Loro ci credono veramente.
Pensano davvero di rappresentarci ancora.

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Piduisti senza limiti, mafiosi senza vergogna: la P2 bis ri-scende in campo

aprile 8, 2008

Se leggete il famoso “Piano di Rinascita democratica” della Loggia Massonica P2 (click qui o qui per una lista degli iscritti, tra cui voisapetechi), potrete incredibilmente notare moltissime similitudini con le azioni di governo e le dichiarazioni di certi personaggi:

Il cosiddetto piano di rinascita democratica, parte essenziale del programma piduista, consisteva in un assorbimento degli apparati democratici della società italiana dentro le spire di un autoritarismo legale che avrebbe avuto al suo centro l’informazione.
I suoi obiettivi essenziali consistevano in una serie di riforme e modifiche costituzionali onde
« …rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori »
. In particolare andavano programmate azioni di Governo, di comportamento politico ed economico, nonché di atti legislativi, per ottenere ad esempio nel settore scuola di
« …chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio – posto di lavoro…»

Prendiamo le dichiarazioni di oggi di due noti personaggi, di cui uno condannato a 9 anni di reclusione per concorso in associazione mafiosa (Dell’Utri) e l’altro…vabbé, mi sono anche un po’ stancato di ricordare quanto sia pericoloso.

15:56 Berlusconi: “Esami di sanità mentale per i pubblici ministeri”.
“Il pubblico accusatore deve essere sottoposto periodicamente ad esami che ne attestino la sanità mentale”. Lo ha detto il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio a Savona.

16:13 Dell’Utri: “Il mafioso Mangano? Un eroe”
“Il fattore Vittorio Mangano, condannato in primo grado all’ergastolo, è morto per causa mia”, ha dichiarato il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico in onda su YouTube. Dell’Utri ha rivelato: “Mangano era ammalato di cancro quando è entrato in carcere ed è stato ripetutamente invitato a fare dichiarazioni contro di me e Berlusconi. Se lo avesse fatto, lo avrebbero scarcerato con lauti premi e si sarebbe salvato. E’ un eroe, a modo suo”.

16:16 Dell’Utri: “Se vinciamo, via dai libri di storia retorica Resistenza”
“I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione”. Lo ha detto il senatore Marcello Dell’Utri in un’intervista rilasciata a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico in rete.

Ok, eviterò di commentare le affermazioni di oggi, ci sarebbero pagine da scrivere solo sulle stronzate dette. L’esame mentale lo farei so io a chi; poi perché non estenderlo ai politici, ai giornalisti, ecc…?
Comunque sia, colleghiamo le frasi alle decine di dichiarazioni in questi anni sulla separazione delle carriere dei magistrati, “al riordino dello stato in senso istituzionalistico, il ripristino di un’impostazione selettiva (forse classista) dei percorsi sociali, insomma – secondo molti – una svolta autoritaria”.

Come se non bastasse, il piano puntava all’abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una riforma della scuola – la Moratti?!?!?!), allo spostamento del Consiglio Superiore della Magistratura sotto il controllo dell’esecutivo (quindi i politici avrebbero in questo modo potere di controllo sui giudici, tirate una riga…!), a rompere l’unità sindacale, ad abolire il monopolio della Rai (troppo facile con 3 tv e 40 giornali e periodici), a mettere le mani sul controllo dei mass media (e quindi dell’opinione pubblica, della società e di conseguenza dei cittadini) acquisendo tv, quotidiani, gruppi editoriali, ecc…

Prendiamo anche la dichiarazione di oggi di Berlusconi sull’esame di sanità mentale dei pubblici ministeri e confrontiamolo con questo punto del piano di rinascita democratica. Incredibile vero? Per i piduisti quindi “la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati” e “la normativa per l’accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari)” sono due punti fondamentali ed urgenti, insieme al silenzio-consenso.

Caro lettore, perdonami se ti ho annoiato a sufficienza e se non sono stato troppo sintetico, ma potrei andare avanti con molte altre agghiaccianti somiglianze. Quotando il virgolettato sull’ipotetico ruolo da affidare alla stampa ad esempio, si scopre che «va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Il Giorno, Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Il Tempo, Roma, Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale di Sicilia per i quotidiani; e per i periodici: L’Europeo, L’Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV non va dimenticata.»

Insomma se avete voglia di andare avanti a farvi rodere il fegato e vi appassionate in un viaggio tra storia e politica, condito da un po’ di sane teorie di cospirazione, allore benvenuti, potete continuare a fare il gioco del “trova le differenze”.

Ecco perché io non voterò mai per dei mafiosi, per dei cospiratori, per dei piduisti, per dei corrotti, per dei bugiardi, per dei truffatori, per i cattivi
Forse è insito nella natura dell’italiano provare ammirazione per i banditi, per chi sta al di sopra della legge. Perché per ri-votare per la terza volta certa gente (per di più condannata!), i casi sono due: o si è ingenui (e di conseguenza stupidi, oserei dire, a questo punto) o si è disonesti. E io per natura non sono affatto disonesto. Sono solo un italiano…


Voti utili

aprile 7, 2008

La fonte è indicata sull'immagine

Chi ha riscritto e progettato la famosa “legge porcata” (così definita da uno dei suoi creatori, Calderoli)? Probabilmente già molta gente se ne è dimenticata. Tralasciando per un momento i prevedibili giochini politici, parlo di quella legge che ha tolto agli elettori la facoltà di scegliere un candidato. A meno che Berlusconi stia puntando a far ristampare le schede con già una croce sopra il simbolo del pdl.

Dopo l’ennesima affermazione del genere però bisognerebbe fare un po’ di passi indietro.

Gli italiani stanno per rispedire al governo per altri 5 anni questi qua, quindi in teoria dovremo abituarci a convivere con certi personaggi. In pratica ci è impossibile, a meno di trasformarsi in trogloditi e tornare a vivere nel Medioevo. Lo dico anche a chi risiede sotto la linea del Po’ e vota PDL: amico romano-ladrone o terrone, guarda che stai votando anche la Lega.

La differenza di stile tra i due principali candidati è abissale, questo si sa da tempo; mentre uno è impegnato a insultare e a parlare per luoghi comuni vecchi come lui, l’altro parla di politica. Che è quello che bisognerebbe fare, promesse a parte.
E anche se oggi tra il pdl regna il caos sovrano più del solito (Berlusconi rinnega Bossi tirando in ballo la sua instabilità fisica, da un po’ di colpe a Casini e Calderoli, dopo averla definita porcata, difende la sua fantstica legge elettorale), farei presente una cosa: le schede sono praticamente identiche a quelle del 2006. Se Berlusconi è così sciocco da considerare chi vota talmente stupido da non saper fare una croce, che lo spieghi ai suoi elettori.

Perché questa polemica è stata creata ad arte per avere un alibi comunque vadano le cose, per creare un clima incivile e seminare altra sporcizia ed altre incertezze su un paese assetato di una decente stabilità.


Stavolta si può fare

aprile 3, 2008

Il secondo viral video regalato da alcuni “noti ragazzi” a Walter Veltroni sembrerebbe decisamente migliore del primo.
Semplice, conciso, sobrio e serio; di sinistra, verrebbe da dire. Questa volta possiamo linkarlo senza aver vergogna. Sì, si può fare.

(Italianuova, via twitter)


Vi prego, intercettatelo subito

aprile 2, 2008

Berlusconi se ne va, via il cuscino. Simbolico.

Berlusconi: «Se vengo ancora intercettato ed escono registrazioni, lascio l’Italia»

Dopo 15 anni di stronzate più o meno grosse l’irriducibile rimane lui. Quella di oggi è dedicata all’evasione, giustificata secondo il nostro eroe preferito. Se solo citasse dati veri sull’effettiva pressione fiscale, se solo qualcuno spiegasse alle masse cos’è accaduto a livello economico nei 5 anni del suo disastroso governo, allora non ci sarebbe niente da ridere.

E’ singolare il fatto che sul web, che Berlusconi ancora ignora – fortunatamente – possiamo intercettarlo e sputtanarlo quanto vogliamo, ma sulla tv no. Questo è probabilmente sintomo dello stagnante vecchiume putrido socio-culturale in cui vive la maggior parte degli italiani, concetto razionalizzabile e riassumibile nella tv generalista che educa e distrae da sempre.

Non è bastata la pessima figura da lui fatta ieri sera, conclusasi con la tristissima battutina finale, specialità della casa; non è bastato vederlo parlare per l’ennesima volta di comunisti, Prodi e altri 50 luoghi comuni vecchi, sciocchi è irrimediabilmente uguali, materiale e cibo adatto soltanto agli ignoranti che si nutrono di fandonie e che non si rendono conto di quanto siano i primi ad essere considerati degli stupidi dal loro premier. E non basterebbero nemmeno altri processi non fatti, altre prescrizioni, altre indagini, altre intercettazioni: lui infatti non se ne andrebbe lo stesso da questo paese che ha contribuito decisamente a rovinare in malomodo.

Perché se gran parte degli italiani fosse…non dico intelligente, ma quantomeno matura, si sarebbe chiesta da tempo molte cose. Ad esempio io potrei domandarmi perché una persona non voglia essere intercettata: io non ho niente da nascondere, intercettatemi pure. E così via, verso nuove mirabolanti avventure.

Infine ci sarebbe anche da commentare il fatto che uno scudo crociato di nome “Pizza” faccia ritardare alcune tra le elezioni in cui gli elettori conteranno meno in assoluto. Ma questa, amici miei, è un’altra storia.


Praticamente siamo tutti li

marzo 31, 2008

In ritardo parlerò anche io del test sull’orientamento elettorale creato da OpenPolis, che è sì un buon test per aiutarvi a tradurre maggiormente il vostro pensiero, ma sicuramente non sarà infallibile. Più guardavo i risultati degli altri blogger, più mi rendevo conto di una cosa; la maggior parte di quelli che conosco infatti si è ritrovata più vicino ad un partito politico in particolare: l’Italia dei Valori (ovviamente non ho considerato molto le varie minoranze). Subito dopo vengono i socialisti di Boselli (!!!).
La cosa mi ha incuriosito ancora di più quando ho visto il risultato di una persona come Lastknight, che si è da sempre definita di destra. Per farvi un breve resoconto:

1. Axell
Axell è qui

2. Pietro Izzo
Pietro è qui

3. LastKnight
Lastknight è qui

4. Mantellini
Mante è qui

5. Occhi da Orientale
Occhi da Orientale è qui

6. Anonimo Italiano
Anonimo Italiano è qui

7. Fedmor
Fedmor è qui

8. E-Democracy
Daniela è qui

9. Sirdrake
Sirdrake è qui

10. Gigicogo
Gigicogo è qui

11. Baibe
Baibe è qui

Lo notate anche voi? Possibile che bene o male siam tutti li? Tutti i personaggi di sinistra che si credavano vicinissimi se non sopra il pallino del PD, si rivedono di colpo vicino all’Italia dei Valori, ma non solo loro. Questo cosa vuol dire? Ok, che ci sta sulle palle Berlusconi e che sognamo di vederlo prima o poi dentro un monolocale con le sbarre, ma quando vedo gente come Fedmor (che si professa tendenzialmente di estrema destra) vicino all’Italia dei Valori, penso che qualcosa di strano ci sia, o in noi o nel sondaggio.
Nel primo caso vorrebbe dire che ci affezioniamo tanto alle facce, ai personaggi, alle stronz cose che ci propinano, ecc…ma bene o male abbiamo tutti un forte concetto di democrazia, di libertà e di giustizia. In realtà non è soltanto così, perché alla fine non vi riconoscete nel risultato, giusto? Forse l’unico simpaticone è Frenz, che si piazza in cima alla piramide del potere: è lui che dominerà il mondo.

Insomma, tornando a noi, la domanda ve la fa uno che ama tanto le teorie sui complotti e sui vari ordini mondiali, anche se qui non c’entrano molto: vi siete chiesti se test simili a questo siano o meno fatti da persone di parte? Secondo voi sono neutrali? Non è che servono ad uniformare l’opinione pubblica comune come i cosiddetti sondaggi d’opinione? Quando cominceremo a parlare seriamente di etica nella comunicazione? Eccetera, eccetera.

Leggendo sul sito ufficiale, la descrizione appare alquanto generalizzata sul concetto di open-source, rete e trasparenza; ci sono anche i profili di chi lavora al progetto che fa a capo a “Democrazia Elettronica a partecipazione pubblica”, società senza fini di lucro. Quindi non metto in dubbio la correttezza di chi lavora dietro al progetto, anzi, è molto interessante e valido.

Googolando ho poi scoperto che prima delle elezioni del 2006, molti utenti si erano lamentati di questo test nell’apposito Wiki, poiché li aveva collocati in posizioni addirittura opposte ai loro pensieri. E già molti blogger avevano parlato di OpenPolis allora, forse dimenticandosene. Certo, probabilmente alcuni si credevano in una parte più per pecoronaggine che per idee personali e forse il test si è perfezionato col passare del tempo ma…io i dubbi sull’effettiva correttezza dei risultati me li faccio venire lo stesso anche se nessuno ne ha parlato (dovremmo star qui a parlare delle singole domande, delle risposte generali e dei possibili errori che ne derivano).

Vedendo la cosa in negativo, un questionario come questo può dimostrare tre concetti: primo, ci ha fregato perché in fondo in fondo giocare coi test ci piace tanto e ci facciamo facilmente suggestionare; secondo, i candidati puntano a raccattare voti dappertutto grazie alla politica del “ma anche”; terzo, se così tanti si credevano da una parte e finiscono da un’altra, allora vuol dire che siamo ancora troppo immaturi politicamente.
Se la terza delle ipotesi vi sembra più verosimile, che cavolo andiamo a votare se manco sappiamo capire i nostri pensieri politici?

Ah, volete sapere dove sono io? Ma è ovvio, io sono qui:
Fedmor è qui


Vado al Massimo

marzo 30, 2008

D’Alema ce l’ha duro. Nessuno si è ricordato di lui e della sua inutilità sino ad ora; “yes, ci sono anche io”.

Eccola, la sua grande e geniale mossa, a poco più di una settimana dal voto.