Dì qualcosa di precario

luglio 27, 2008


“..Me la prendi papà?” “Sì.”

In questi giorni ci stanno pressoché spiegando che diverrà legale a tutti gli effetti essere precari.

Ingiustizia sociale, potere nelle mani di pochi e più forti. Ah, se esistessero una sinistra o una destra vera in Parlamento… Ma come dice Silvio, è la volontà degli italiani che li guida.

Io non sono più italiano, non sono più figlio di questo paese. Sono una persona relativamente semplice, sogno una casa e una vita normale da vivere. Ma divento pazzo nel riscontrare che nel posto in cui sono nato non mi sarà possibile aspirare ad essere davvero libero.


“Sulla sinistra, con la chitarra in mano, un giovane laureato in ingegneria gestionale durante il lavoretto estivo”

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