We need a Holiday

agosto 16, 2008

No, non sono mica scomparso. In realta’ sono qui che vi spio ogni tanto, di sfuggita, un po’ altezzoso. Devo dire che il relax della vacanza sta giovando e si’, va tutto bene, accenti a parte: la tastiera greca e’ alquanto strana.

Vi scrivo da Piskopiano, un paesino microscopico di Creta, dove alloggio: qui c’e’ un’invasione di inglesi, olandesi e tedeschi: gli italiani sono pochissimi e un po’ mi mancano dai. Sono in un internet cafe’ e devo dire che la linea e’ ottima anche qui: di fianco a me ho persone che usano skype, msn, facebook, ecc…da altri pc ma la navigazione non ne risente. Poi penso all’Italia e allo stato dell’adsl, alla sua diffusione e mi dispiaccio.

Questo per anticiparvi che persino qui a Creta, isolotto in mezzo al mare, in Grecia, fanalino di coda della Ue persino dietro al Portogallo, ho trovato alcune cose che funzionano rispetto al nostro paese. Certo, poche, lo ammetto, ma vorrei anche vedere: nella parte meridionale di quest’isola molti vivono ancora di pastorizia e pesca…

Ma per il resoconto vacanziero con aneddoti, segreti e menate varie, rimando al ritorno in patria, che di tempo per annoiarvi ce ne sara’.
Sto gironzolando per l’isola con un motorino scassatissimo, che due volte su…una non parte. E probabilmente noleggero’ anche una macchina scassata, giusto per vedere qualcosa di serio, tipo l’isoletta paradisiaca di Chrissis.

Ora mi infilo in qualche pub irlandese a scolarmi un paio di birre, con noccioline a volonta’, sperando che nei prossimi 5 metri a piedi nessun greco-pr di un qualsiasi locale non mi prenda a braccetto dicendomi “ciao italiano mafioso, vieni qui che ci sono good cocktails, sex on the beach!”. Nel frattempo mi bullero’ anche della mia abbronzatura e dei capelli super schiariti dal sole: sembro un mechato un po’ fru-fru, ma alle donne piace.

Che gia’, leggendo il mio nome all’arrivo, mi sono beccato dell’Alessandro Del Piero. Che detto ad un interista…

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Alla ricerca del mio filo di Arianna

agosto 4, 2008

Che lo vogliate o no, è giunta l’ora anche per me: se tutto andrà per il verso giusto (e perché non dovrebbe andare bene, tenendo le mani sulle parti basse?), mercoledì notte partirò per Creta.

Devo dire che non vedevo l’ora di staccare ufficialmente la spina quest’anno, che comincio a provare sulla pelle e sul mio tanto discusso (da me) cervello quantità industriali di stress: in questi ultimi giorni che mi separano dalle vacanze infatti non ho proprio voglia di fare un bel niente. Ok, più del solito, lo ammetto.

Confesso anche che, se per sbaglio troverò un Internet Point, attirandomi ire e improperi della fidanzata, accederò al web: è difficile sopravvivere lontano da Hattrick, Gmail, WordPress, Twitter, Flickr… Certo, se avessi un telefono che mi permetta di navigare in Rete seriamente, tutto sarebbe più facile. Per ora però preferisco usare questa mancanza di mezzi come scusa per disintossicarmi per qualche tempo da uno schermo ed una tastiera. Qwerty, per giunta.

Perché una delle prime cose che faccio, che fate e che facciamo noi addicted to web appena tornati a casa, è riaccendere il pc per vedere se tutto è ok: non è vero, in realtà lo facciamo per comunicare agli amici di twitter che purtroppo siamo tornati, ma perlomeno siamo abbronzati. E che il mare era proprio bello, blu, salato e bagnato.

Questo non vuol dire che non posterò; per vie segrete vi controllerò lo stesso, quindi vedete di fare i bravi. So che non sentirete la mia mancanza, ma un po’ arrogantemente proverò a farvela sentire. E se riuscirò a ritrovare un po’ di pace dei sensi, tenterò anche di dare un po’ di ordine mentale alla mia vita, che vorrei cominciare a capirmi, roba non semplice da qualche anno a questa parte. Il filo ce l’avrò accanto a me e vedrò di seguirlo senza distrarmi troppo.

…Sperando che il labirinto in cui dovrò districarmi non sia poi così complicato.