PerdindirinDini

dicembre 26, 2007

//www.lastampa.it/

Che Dini stia scassando le palle da un po’ di tempo lo sappiamo, anche se forse farebbe bene a preoccuparsi degli affari della moglie (condannata per bancarotta fraudolenta). Che un ministro della maggioranza faccia un’uscita del genere casualmente dopo (finalmente!) che Prodi ha detto verità che chiunque dovrebbe capire su Berlusconi fa pensare. Ad esempio mi fa pensare che Dini e i suoi 4 amici sfigati da cui costantemente il Governo viene minacciato, abbiano rotto le scatole un po’ a tutti. Comunque sia ha ragione, non è possibile andare avanti con ricatti orchestrati da chi ha l’1% o in alcuni casi meno; che se ne vada dal padrone corruttore, una telefonata in più poteva farla.

Ecco, una cosa che invidio all’opposizione è questa: dichiarazioni simili – fatte da uno qualunque in un periodo in cui tutto sommato il Governo stava lentamente riacquistando qualche punto – non sarebbero mai uscite pubblicamente e non sono altro che un suicidio per innescare altre polemiche interne, seminare zizzania e “dare spallate” per conto terzi. Perché di là sulla poltrona sono tutti d’accordo e la pericolosità e gli interessi di una persona con la voce grossa censurano tutto il resto. Bisognerebbe quindi valutare anche e soprattutto le conseguenze di certe affermazioni, non solo a livello politico ma anche a livello socio-economico, pensando al paese una volta tanto.

A sinistra infatti il pluralismo delle opinioni fa sì che chiunque possa destabilizzare da un giorno all’altro la maggioranza. Che in democrazia è giusto, ma a tutto c’è un limite logico.

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Un paese allo sbando

ottobre 25, 2007

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Show mediatico

ottobre 17, 2007

Ieri Berlusconi ha inaugurato un nuovo modo di fare politica: questi due sono gli screenshot del Corriere e della Gazzetta dello Sport delle 17.50 di ieri.

 

Non vi nascondo il mio stupore nel notare “come cacchio stiamo messi” per dirlo volgarmente. Il livello della nostra informazione è più che patetico; ogni settimana infatti su gazzetta.it c’è una videochat, ma non è mai successo che la Gazzetta si tingesse a mo’ di “edizione straordinaria”. Le videochat della gazzetta funzionano così: tu puoi fare una domanda, il moderatore modera escludendo insulti e parolacce…e chi porta avanti il dibattito con l’ospite di turno sceglie gli interventi. Ecco, ieri nessuna delle mie domande (erano sportive, giuro…!) è passata, nossignori. Sono piùcchepassate però moltissime domande politiche o battute su Prodi e co.: “presidente a quale giocatore di calcio paragonerebbe Prodi e perché?”. Sì, dalla Gazzetta dello Sport. E mentre Berlusconi sventolava fiero il suo famoso foglio carico di statistiche inventate al momento (ricordate al dibattito pre-elettorale con Prodi?), giungevano domande cosmiche, come “presidente, tra vincere coppa dei campioni, coppa del mondo di club, scudetto e coppa italia o mandare a casa il Governo Prodi entro giugno, cosa sceglierebbe? (Risposta: “non si confonde mai il sacro, che è il calcio, con il profano, che è la politica”). Ma non dimentichiamo anche la chiacchierata sull’apertura al dialogo con Veltroni, e le solite affermazioni sul malgoverno condite dagli immancabili e collaudati insulti (che coraggio dopo i suoi 5 anni), citando statistiche che solo lui conosce e può riferire (soltanto 2 italiani su 10 vogliono che rimanga questo governo”…! Fate il calcolo). E poi chi fa il teatrino sono gli altri.

Non è da tutti fare politica dalla sede della Gazzetta dello Sport, usando il Milan, con foto sorridenti, pose garbate e volontà e potere di dire quel cavolo che si vuole (non parlo delle sciocchezze ed inesattezze uscite). Eppure in Italia è possibile e non è la prima volta che accade.

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W-Day

ottobre 15, 2007

Dal FlickR di Estragon

La foto del giorno: Walter Veltroni stravince le primarie, come volevasi dimostrare. Dall’altro lato un silenzioso 0,1% che ancora mi fa tanto ridere.
Non mi aspetto niente, non faccio proclami, non ho molte speranze. Le aspettative erano ben altre e voglio vedere quale sarà la prima mossa di Veltroni dopo questo mini-periodo elettorale in cui faceva il Berlusconi di turno, quello che stava in mezzo a un gran casino.

Ora che succederà? Davvero credete che questo sistema italiano possa venire cambiato radicalmente?

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